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Colori giusti, rifiuti giusti! Una raccolta differenziata senza errori

La raccolta differenziata è un gesto semplice, quotidiano, che milioni di persone compiono ogni giorno quasi senza pensarci.

Separare carta, plastica, vetro e organico fa ormai parte delle nostre abitudini, a casa come sul lavoro.
Eppure, nonostante la buona volontà, sbagliare bidone è più facile di quanto si pensi.
Quante volte, davanti a un contenitore, ci siamo fermati a chiederci: “Sono sicuro che questo sia quello giusto?”
Il motivo di questo dubbio non è solo distrazione: spesso è confusione generata da sistemi di raccolta poco uniformi, soprattutto per quanto riguarda i colori dei contenitori.

PERCHÉ I COLORI SONO COSÌ IMPORTANTI
Il colore è uno dei mezzi di comunicazione più immediati che abbiamo. Prima ancora di leggere un cartello o un’istruzione, riconosciamo un colore.
Per questo motivo, associare in modo coerente un colore a una tipologia di rifiuto rende la raccolta differenziata:
• più veloce
• più intuitiva
• accessibile a tutti, indipendentemente dall’età o dalla lingua.
Avere una regola comune e sempre uguale aiuta ad imparare subito una corretta abitudine per gli abitanti, aiuta gli stranieri e chi ha semplicemente fretta.
A livello europeo sono state definite linee guida condivise per l’identificazione delle principali frazioni di rifiuto attraverso colori standardizzati. Lo scopo è creare un linguaggio visivo unico, valido in tutto il territorio europeo.
L’idea di fondo è semplice: se i colori sono sempre gli stessi, il cittadino non deve reimparare ogni volta come differenziare.
Questa armonizzazione non elimina le specificità locali, ma fornisce una base comune su cui costruire sistemi di raccolta più efficaci e riconoscibili e quindi migliorare la differenziazione in tutti i paesi.
In Italia infatti, la gestione dei rifiuti è affidata a Regioni, Comuni e Gestori del Servizio, che negli anni hanno sviluppato modelli organizzativi autonomi. Questo ha permesso di adattare la raccolta alle esigenze del territorio, ma ha anche portato a una forte
frammentazione, creando delle difficoltà comunicative.
Negli ultimi anni, sempre più municipalizzate e gestori del servizio rifiuti stanno avviando un processo di adeguamento ai colori indicati a livello europeo.
Questo percorso riguarda: la fornitura di nuovi contenitori, la sostituzione progressiva di quelli esistenti, l’aggiornamento della segnaletica e la comunicazione ai cittadini.
Si tratta di un cambiamento graduale, che richiede investimenti, pianificazione e tempo, ma che porta benefici concreti e duraturi.

I COLORI EUROPEI DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA
La norma UNI 11686: 2017 Waste Visual Elements individua i colori raccomandati per ciascuna frazione dei rifiuti cittadini:
BLU: carta e cartone
Giornali, quaderni, scatole, imballaggi in cartone.
Puliti e senza residui di cibo.
GIALLO: plastica e metalli (il multimateriale)
Imballaggi: bottiglie, flaconi, vaschette, lattine.
VERDE: vetro
Bottiglie e vasetti in vetro. Senza tappi o sacchetti.
MARRONE: organico
Scarti alimentari e avanzi di cucina.
Fondamentale per il compostaggio o la digestione anaerobica che produce biometano.
GRIGIO / NERO – Indifferenziato
Tutto ciò che non può essere riciclato. Da ridurre il più possibile.

 


Stessi colori = meno errori = più riciclo!

UN IMPEGNO DI TUTTI I GIORNI
Spesso si pensa che la sostenibilità dipenda solo da grandi scelte strategiche. In realtà, anche piccoli dettagli operativi, come il colore di un bidone, possono fare una grande differenza.
Rendere la raccolta differenziata semplice, riconoscibile e intuitiva è uno dei passi fondamentali per costruire una cultura ambientale condivisa, basata su gesti quotidiani consapevoli.
Per questo motivo abbiamo deciso di adeguare i colori dei contenitori ad uso interno, nei reparti e nelle aree ristoro dei negozi anche quelli rivolti ai Soci e clienti.
Visto che anche le diverse municipalizzate della Toscana stanno aggiornando il proprio parco delle attrezzature, abbiamo anticipato questa variazione creando anche delle economie di scala nell’acquisto dei nostri materiali.
Tale standardizzazione dei colori dei contenitori della raccolta differenziata costituisce uno degli strumenti del Sistema di Gestione Rifiuti che la Direzione Sviluppo Patrimonio e Tecnico sta implementando e diffondendo, con il fine di incrementare la percentuale
di raccolta differenziata e conseguentemente incrementare la sostenibilità ambientale della Cooperativa

 

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