Il ruolo centrale dei nostri impianti fotovoltaici.
Con il nuovo parco fotovoltaico di Pontedera cresce l’autoproduzione di energia e si rafforza l’indipendenza energetica della Cooperativa.
Ne abbiamo parlato con Nicola Fredducci, Responsabile Energia e Ambiente.

“Negli ultimi anni il tema dell’energia è entrato con forza nella vita quotidiana di tutti. Le tensioni geopolitiche, l’aumento dei costi delle materie prime e le recenti crisi internazionali hanno mostrato quanto il sistema energetico sia vulnerabile e quanto le oscillazioni dei mercati possano incidere sulle famiglie e sulle imprese.
In questo scenario emerge con sempre maggiore evidenza una certezza: investire nelle fonti rinnovabili significa investire in stabilità, sostenibilità e autonomia.
È con questa visione che Unicoop Firenze porta avanti da oltre venti anni un percorso di sviluppo delle energie rinnovabili, un impegno che oggi entra in una nuova fase grazie alla realizzazione dei grandi impianti fotovoltaici a terra, i cosiddetti parchi solari.

L’attenzione della Cooperativa verso la produzione di energia da fonti rinnovabili non è una novità. Già dal 2003 Unicoop Firenze ha iniziato a installare impianti fotovoltaici sui propri edifici, con un duplice obiettivo: ridurre l’impatto ambientale delle attività e limitare la dipendenza dalle fluttuazioni del mercato energetico.
Entro la fine del 2026 saranno circa 80 gli impianti fotovoltaici attivi, realizzati sulle coperture dei punti vendita e dei centri commerciali, ma anche sulle pensiline dei parcheggi della Cooperativa.
Nel complesso, questi impianti raggiungeranno una potenza in-stallata di circa 14 megawatt, producendo ogni anno circa 16 milioni di kilowattora di energia elettrica rinnovabile.
Una quantità significativa che consentirà di coprire circa il 10% del fabbisogno energetico complessivo della Cooperativa, tenuto pure conto dei consumi necessariamente incrementati legati all’estensione della rete di vendita.
Per quanto importante, il contributo degli impianti fino ad ora realizzati sulle coperture degli immobili della Cooperativa o sulle pensiline dei parcheggi, non è sufficiente a soddisfare gli obiettivi energetici di lungo periodo.
Unicoop Firenze è infatti caratterizzata da consumi energetici elevati, legati in particolare alla gestione della catena del freddo, che richiede molta energia continua durante tutto l’arco della giornata.
Per aumentare in modo significativo la quota di energia autoprodotta è quindi necessario affiancare agli impianti tradizionali nuovi investimenti di maggiore dimensione.
Da qui nasce la scelta di sviluppare parchi fotovoltaici a terra, capaci di produrre quantità di energia molto più elevate rispetto agli impianti realizzati sulle coperture degli edifici.
Il primo passo di questo percorso è rappresentato dal nuovo impianto fotovoltaico di Pontedera, realizzato in prossimità dello scolmatore e non lontano dal Centro Freschi della Cooperativa, al quale sarà direttamente collegato.

L’area scelta presenta caratteristiche particolari: si tratta infatti di un terreno non idoneo all’utilizzo agricolo, situato tra infrastrutture esistenti e vicino a una discarica comunale e a una zona industriale.
L’impianto avrà una potenza di circa 3 megawatt e sarà in grado di produrre ogni anno circa 4,8 milioni di kilowattora di energia elettrica.
Un risultato importante se si considera che un solo impianto con-sentirà di aumentare la quota di energia autoprodotta della Cooperativa di circa tre punti percentuali, portandola dal 10% al 13%. L’energia prodotta dal nuovo parco fotovoltaico sarà destinata principalmente al Centro Freschi, contribuendo ad alimentare uno degli stabilimenti più energivori della Cooperativa.
La quota non utilizzata direttamente dal sito, pari a circa un quarto della produzione complessiva, verrà immessa nella rete elettrica e redistribuita alle altre utenze della Cooperativa attraverso gli accordi attivati con il fornitore energetico.
Costruire oggi l’autonomia energetica, oltre a dare un contributo concreto in termini di sostenibilità ambientale, significa garantire maggiore stabilità e competitività per il futuro”.
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