Quando una passione diventa bellezza.
Un negozio, il Superstore di Santa Maria a Monte, il collega macellaio Marco Dell’Agnello e la sua immensa passione.
Tutto inizia lungo le rive del fiume Serchio, in Garfagnana, in un tempo che scorre lento tra natura e silenzi. Qui, tra una battuta di pesca a mosca e l’altra, prende forma qualcosa di inatteso: una semplice valigetta decorata durante una pausa diventa il primo segnale di un talento ancora inconsapevole.

È proprio in quel momento sospeso che avviene l’incontro destinato a cambiare tutto. Un passante si ferma, osserva con attenzione quell’oggetto e ne coglie subito il valore, definendolo senza esitazione un’opera d’arte. Da quella breve conversazione nasce una nuova prospettiva: il confronto con chi dell’arte ha fatto un mestiere apre infatti uno sguardo diverso, più profondo, su ciò che fino a quel momento era stato solo un modo spontaneo di esprimersi.
Da quell’episodio prende avvio un cammino fatto di sperimentazione e ricerca. I tentativi iniziali si trasformano progressivamente in un linguaggio sempre più consapevole, capace di dare forma a un’identità artistica in continua evoluzione. Con il passare degli anni arrivano anche le prime soddisfazioni per Marco: esposizioni e le occasioni di confronto, anche oltre i confini nazionali.
Eppure, proprio quando il percorso sembra consolidarsi, emerge un nuovo bisogno: superare i limiti delle forme già conosciute per esplorare qualcosa di più ampio, più immersivo, più vicino alla vita quotidiana.

Nasce così un progetto che affonda le radici nella storia personale di Marco e nel territorio: uno spazio familiare viene trasformato in un’opera articolata, costruita con materiali di recupero e capace di intrecciare memoria, simboli e suggestioni.
La struttura cresce nel tempo, si sviluppa in altezza e in lunghezza, diventando un ambiente da vivere prima ancora che da osservare. Non si tratta più solo di creare, ma di dare forma a un luogo capace di raccontare, accogliere e mettere in relazione.
Al centro di tutto rimane un’idea semplice ma potente: l’arte come occasione di incontro.

L’obiettivo non è solo esporre, ma creare connessioni, offrire uno spazio dove persone diverse possano incontrarsi, confrontarsi e scambiarsi esperienze.
In questo piccolo contesto, a Gello di Pontedera, prende forma una realtà in continua trasformazione, aperta a chiunque abbia il desiderio di scoprire qualcosa di nuovo. Un luogo in cui ogni visita diventa un’esperienza diversa, capace di sorprendere e lasciare un segno. Marco raccoglie in sé e nella sua opera i valori che da sempre contraddistinguono la Nostra Cooperativa sviluppare il nostro territorio e chi porti con sé i suoi valori.
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