lunedì , Gennaio 12 2026

Benvenuto Otto!

 Il robottino intelligente per la raccolta differenziata.

La Cooperativa ha presentato una grande innovazione ambientale sensibilizzando tutti alla raccolta differenziata.

L’invenzione è della start up toscana Ganiga Innovations, che ha creato un sistema brevettato di intelligenza artificiale capace di riconoscere, analizzare e classificare automaticamente i rifiuti, stimandone peso, volume e impatto ambientale.

La prima installazione del prototipo è avvenuta lo scorso novembre presso il Superstore di Cascina seguita da quella nel Superstore di Ponte a Greve.
Proprio nella galleria di quest’ultimo negozio, abbiamo parlato con Nicola Fredducci, Responsabile Energia e Ambiente.

Nicola Fredducci, Responsabile Energia e Ambiente.

“Questa soluzione, altamente tecnologica e innovativa, vuole essere una proposta concreta che porti una risposta a una problematica annosa per la Cooperativa e, in generale, per gli spazi comuni, cioè individuare un sistema corretto per gestire la raccolta differenziata dei rifiuti.

In tutti gli spazi aperti alla cittadinanza parchi, stazioni, aeroporti, e, come nel nostro caso, gallerie commerciali  si presenta un’altissima frequentazione di persone, clienti eterogenei ai quali diventa molto complesso spiegare i corretti meccanismi della raccolta differenziata.

È proprio sui dati raccolti, che evidenziano le criticità della raccolta differenziata negli spazi comuni, che la Cooperativa ha indirizzato la sua attenzione, cercando di trovare una soluzione concreta.

Tre anni fa siamo entrati in contatto con alcuni giovani brillanti, che hanno avviato una startup, andando a brevettare il software che sta alla base di questo dispositivo.

Questo software è in grado di riconoscere istantaneamente, grazie a un dispositivo fotografico, il rifiuto.
L’intelligenza artificiale fa sì che questo rifiuto sia comparato alla miriade di foto che il database interno ha immagazzinato. Grazie al riconoscimento, il robot lo associa all’immagine più vicina. Dopodiché il rifiuto riconosciuto, viene indirizzato nel cestino apposito attraverso un sistema di dischi rotanti.

Il monitor del cestino Otto visualizza la tipologia dello scarto conferito e, istantaneamente, informa e forma chi conferisce sul corretto smaltimento.
Dopo questa prima fase di test, possiamo concretamente dire che si riescono a ottenere percentuali di raccolta differenziata che arrivano quasi all’80% e tutto grazie ai due cestini Otto.

La Cooperativa ha saputo dare risposta a un problema concreto sostenendo il progetto di un gruppo di giovani che, partiti con una startup, sono oggi diventati, grazie a questo successo, una S.r.l. con oltre 20 dipendenti.
Così facendo, ha ancora una volta investito fortemente sul nostro territorio toscano.

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