domenica , Gennaio 11 2026

Una raccolta straordinaria

Raccontiamo il grande risultato dello scorso 14 settembre.

La raccolta è stata organizzata dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e da Unicoop Firenze per sostenere le famiglie e contribuire alla lotta contro la povertà educativa.

Sono 162.000 le confezioni di prodotti scolastici donate sabato 14 settembre negli oltre 100 punti vendita Unicoop Firenze che hanno aderito alla raccolta straordinaria di materiali promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e dalla Cooperativa, in collaborazione con le sezioni Soci, la rete regionale Pollicino e oltre 200 associazioni di volontariato del territorio. Grazie alla generosità di Soci e clienti sono state raccolte 20.000 confezioni in più rispetto al 2023: un risultato importante che conferma la grande solidarietà dei toscani. I materiali raccolti sono stati consegnati dalle associazioni alle famiglie in difficoltà del territorio.

Povertà economica e educativa
La raccolta scolastica è un impegno che Fondazione Il Cuore si scioglie e Unicoop Firenze hanno avviato dal 2020, anno in cui la pandemia ha colpito soprattutto famiglie con figli e stranieri. La povertà educativa, insieme a quella materiale, è un’emergenza che si è aggravata con il carovita e il protrarsi della crisi economica. Lo scorso maggio è stata pubblicata la ricerca condotta da Save the Children, in collaborazione con Caritas Italiana, su un campione rappresentativo di adolescenti di 15-16 anni di tutta Italia. Dalla ricerca, che indaga le condizioni di vita dei genitori in stato di povertà, emerge il quadro dell’impatto che la povertà materiale può avere sui percorsi educativi e di vita. Il 17,9% dei ragazzi tra i 15 e 16 anni in povertà afferma che i genitori hanno difficoltà nel sostenere le spese ordinarie (cibo, vestiti e bollette). Quasi 1 studente su 4 tra gli intervistati inizia l’anno scolastico senza avere tutti i libri e il materiale necessario e il 24% per motivi economici non partecipa alle gite scolastiche. Spesso per far fronte ai bisogni economici i giovani, di età anche inferiore a 16 anni (18%), lavorano. Dai dati emerge che povertà materiale ed economica si intrecciano indissolubilmente con la povertà educativa.

La povertà in Toscana
L’aiuto fondamentale delle raccolte solidali arriva in un momento ancora molto critico per i bilanci familiari. Stando all’ultimo Rapporto povertà 2024 delle Caritas della Toscana, presentato a inizio settembre, oltre 28.000 persone fragili si sono rivolte nel 2023 a centri e servizi delle Caritas toscane, con un piccolo aumento rispetto all’anno precedente, dopo che il loro numero era cresciuto del 20% tra il 2019 e il 2022. Di queste, quasi il 30% sono “nuovi poveri” arrivati per la prima volta e quasi il 40% ha figli. Alcuni hanno un lavoro, con un reddito che non è sufficiente per i bisogni del nucleo familiare. Molti hanno un basso livello di istruzione. Se la pandemia aveva visto un aumento consistente dei bisogni, i numeri dicono che molte fragilità ancora rimangono.

Alimenta la solidarietà
In un anno ancora difficile per le famiglie, Unicoop Firenze risponde alla chiamata delle associazioni di volontariato, con un nuovo appuntamento solidale. Sabato 12 ottobre, in oltre 130 punti vendita Unicoop Firenze, si è tenuto un nuovo appuntamento per la raccolta alimentare, grazie alla quale tonnellate di generi alimentari sono arrivati nelle mense solidali, negli empori Caritas e sulle tavole delle persone più bisognose.

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Raccolta di materiali scolastici

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