domenica , Gennaio 11 2026

Un lavoro da premiare. A cura del Direttore Persone, Fabrizio Guerrini

Il Premio variabile di risultato 2022 è una forma di partecipazione economica agli utili volta a coinvolgere le persone che fanno la Cooperativa nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Scopriamo i fattori che lo determinano, alla luce dell’anno trascorso

​Il risultato che ha determinato l’erogazione del PVR 2022 va collocato in una realtà che nel corso dei primi mesi di quest’anno si è ulteriormente aggravata, fatta eccezione per i costi energetici, in lieve calo.

I segnali già registrati a fine 2022: l’iperinflazione, il continuo aumento dei prezzi dei beni e delle materie prime e il conseguente indebolimento del potere di acquisto, si sono consolidati e tradotti in una consistente diminuzione dei consumi.

Pertanto l’utile conseguito lo scorso anno è un risultato molto importante, frutto di un grande lavoro di squadra, che non dobbiamo dare mai per scontato. Coinvolgere tutto il Gruppo Dirigente della Cooperativa e il personale di sede e dei punti vendita, che è il nostro asse portante, non è mai facile.

Il contributo delle persone anche quest’anno non è mancato e lo dobbiamo sottolineare a tutti i nostri collaboratori.

Ci sono stati anche altri eventi interni che hanno inciso sui risultati del 2022, legati allo sviluppo della Cooperativa, con la riapertura di Ponte a Greve, le due aperture di Empoli Pontorme e Prato Via Roma e due strutture riposizionate, insieme al rinnovo del CIA, che ha tracciato un solco rispetto al passato e che darà i suoi frutti soprattutto nei prossimi anni, in particolare in termini di nuove assunzioni.

Pur in uno scenario così diverso dal passato e critico, con il rinnovo del CIA 2022, abbiamo continuato a mettere al centro le nostre persone e a migliorare la qualità del lavoro, inserendo interi capitoli dedicati al benessere organizzativo dei lavoratori, ponendo particolare attenzione ai temi della conciliazione tra lavoro e famiglia, della parità di genere, del sostegno alla paternità, del riconoscimento di uguali diritti per le unioni civili, della tutela delle persone più fragili o vittime di violenza di genere, della sicurezza sul lavoro.

Dal 2013 il Contratto Integrativo di Unicoop Firenze, prevede una forma di partecipazione economica agli utili (PVR), con lo scopo di favorire il coinvolgimento e la conseguente responsabilizzazione dei dipendenti verso i risultati complessivi della Cooperativa.

Il PVR è formato da due componenti:

• Redditività ed efficienza

• Recupero dei costi.

Il PVR sulla redditività ed efficienza prevede la distribuzione ai lavoratori del 25% dell’utile commerciale, al netto delle imposte: nel 2022 la cifra distribuita è di circa 5,1 milioni di euro, superiore al 2021 di +0,7 milioni di euro.

Il PVR sul recupero dei costi prevede la distribuzione ai lavoratori del 25% dell’effettivo recupero di differenze inventariali e rotture/avarie, rispetto all’anno precedente: nel 2022 non c’è stato alcun recupero rispetto al 2021.

Partecipare ai risultati economici attraverso il proprio lavoro ha avuto, fin dall’inizio, lo scopo di aumentare in tutti i lavoratori la consapevolezza dell’importanza del loro contributo per il raggiungimento degli obiettivi della Cooperativa.

risultati negativi del PVR, per la parte relativa al recupero dei costi, insieme al disequilibrio di risultato tra negozi alto performanti e negozi in perdita, sono sicuramente alcuni dei punti critici sui quali tutta l’organizzazione deve interrogarsi e lavorare per definire politiche più incisive, finalizzate al riequilibrio della struttura economica.

Dobbiamo fare un passo deciso per migliorare la gestione di tutto il processo legato alle merci, dal fornitore al magazzino fino alla vendita, per ottenere una maggiore omogeneità di risultato tra i diversi formati di vendita.

MODALITÀ DI PAGAMENTO

Nella busta paga del prossimo 10 giugno, i dipendenti con contratto stabile percepiranno il premio variabile, se previsto per il punto vendita di appartenenza, in funzione del raggiungimento dei risultati.

I primi 250 euro sono pagati in buoni spesa (esenti). Quest’anno per la prima volta, per chi ne ha fatto richiesta, è stato inoltre possibile convertire il PVR in crediti welfare, così come previsto dal CIA 2022.

Il premio variabile viene erogato in base alla presenza effettiva al lavoro.

È importante sapere che non sono considerate assenze ai fini del calcolo: ferie, permessi retribuiti o c/recupero, maternità obbligatoria, permessi sindacali, infortuni, permessi legge 104.

Il PVR su redditività ed efficienza è riparametrato anche per livello, a differenza di quello sul contenimento dei costi che non lo prevede.

Scopri come visualizzare il buono spesa del premio variabile di risultato 2022

Guarda anche...

Al cuore delle parole

La nuova campagna a sostegno dell’educazione affettiva nelle scuole   Inserita quest’anno tra i punti dell’Agenda …

Verificato da MonsterInsights