Coop si impegna a proteggere le api, piccole spie della biodiversità, rafforzando quanto già si sta facendo per mantenere un habitat idoneo, e lanciando una ricerca scientifica su larga scala che include per la prima volta tutta la filiera
Un ecosistema vitale per il nostro mondo
L’impollinazione è uno dei servizi ecosistemici più importanti fomiti dalla natura per l’alimentazione umana e per l’economia. Delle circa 1.400 piante che nel mondo producono cibo e prodotti dell’industria, quasi l’80% richiede l’impollinazione, non solo da parte di api mellifere o solitarie, ma anche da vespe, farfalle, falene, coleotteri, uccelli, pipistrelli e non solo.
Da questi animali dipende il 35% della produzione agricola mondiale, con un valore economico stimato ogni anno di oltre 153 miliardi di euro a livello globale. In Italia, l’impollinazione contribuisce direttamente a circa il 12% del valore della produzione agricola di mele, pere e pesche.
L’intensificazione delle produzioni, con l’utilizzo elevato di pesticidi, e l’abbandono delle pratiche agricole tradizionali nelle aree rurali marginali sono i principali fattori responsabili della perdita di habitat e specie selvatiche.
Il nostro progetto
La tutela della biodiversità fa parte da sempre del nostro dna.
Le 7.500 aziende agricole che producono per Coop nel tempo sono state sensibilizzate a destinare il 3% dei terreni coltivabili a siepi e fiori per migliorare l’habitat. Anche la campagna lanciata due anni fa sullo stop ai pesticidi va nella stessa direzione.
Di fatto oggi Coop ha già all’attivo oltre 1 miliardo di api ospitate ogni anno, ma lanciando questa campagna “Ogni ape conta” intende andare avanti e allargare la platea delle api da proteggere, attivando, al tempo stesso, un’opportuna attività di divulgazione nei confronti dei consumatori.
Per la prima volta ci occuperemo scientificamente di un altro genere di api, quelle solitarie, in particolare le osmie che non producono miele, ma svolgono l’opera fondamentale dell’impollinazione con un’efficacia di oltre il 90% di fecondazione dei fiori visitati.
Per facilitare la loro presenza sono state posizionate, in circa 36 aziende agricole italiane (7 regioni coinvolte, dal Trentino alla Sicilia) 100 nidi costruiti con appositi criteri che li rendono luoghi privilegiati dalle osmie, a cui si aggiungono 100 arnie con api mellifere.
Apicoltori e agricoltori esperti si sono impegnati nell’attività di monitoraggio e le informazioni raccolte saranno la base di una Ricerca scientifica condotta dal Dipartimento di scienze e tecnologie agroalimentari dell’Università di Bologna che analizzerà e valuterà la qualità dei campioni di polline estratti dagli alveari e dai rifugi per api selvatiche.
Si tratta di un progetto che impegnerà Coop e i partner del progetto per il prossimo triennio, dal quale potremo imparare tutti insieme anche come rendere l’ambiente in cui viviamo e coltiviamo un luogo più ricco di biodiversità per il benessere di tutti.
Le iniziative in punto vendita
Dal 20 maggio, in occasione della “Giornata Mondiale delle Api”, sugli scaffali dei nostri punti vendita saranno in promozione il miele Mille Fiori Coop, il Fior Fiore di Agrumi di Sicilia e Calabria e il Fior Fiore di Tiglio, tutti prodotti 100% italiani. Dalla seconda metà di giugno arriverà poi una special edition del Miele Millefiori Coop con un Qr-code che rimanda al sito corredato di video e informazioni utili. In queste settimane, i nostri Soci e clienti potranno acquistare inoltre le casette-rifugio per api selvatiche e le piante “amiche” degli impollinatori come lavanda, tagete, girasole, fiore di cera e alcune piante aromatiche come timo e rosmarino, perché ognuno nel suo piccolo può creare un ambiente più favorevole a questi insetti.
Ma non solo, Unicoop Firenze aderisce anche alla campagna del Comune di Firenze che promuove la coltivazione della Facelia viola, altra pianta particolarmente amica delle api, sia sui balconi che nelle aiuole della città.
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