Le nostre colleghe di Firenze Coverciano ci salutano.
Le nostre colleghe hanno condiviso la conquista di un grande traguardo: i 50 anni di presenza sul territorio del negozio di Firenze Coverciano, dove hanno lavorato fino al recente pensionamento. Mentre ci stringevamo la mano, Tina e Francesca ci hanno trasmesso l’orgoglio di aver lavorato per la nostra Cooperativa.
Tina cosa ti viene in mente se diciamo la parola Cooperativa?
2011, l’anno del mio ingresso in Unicoop Firenze. Avevo perso il precedente posto di lavoro e mi ritrovavo, a quasi 50 anni, disoccupata. Poi ho avuto l’opportunità di iniziare un rapporto di lavoro con Unicoop Firenze, inizialmente in modo “stagionale”. Figline Valdarno è stato il mio primo negozio. Proprio lì ho incontrato Marco Pardelli, l’attuale direttore del negozio di Coverciano. Ho ricordi positivi perché, da quel momento, sono stata chiamata solo per confermare la mia presenza in punto di vendita. Poi è giunto il bellissimo giorno in cui ho ricevuto la proposta di spostarmi nel negozio di Coverciano, dove sono stata per 8 anni.
Tina, cosa vorresti evidenziare di questa esperienza?
La Cooperativa non ha guardato la mia età anagrafica, non è stato quello l’elemento importante per la valutazione del mio lavoro, ma è stato osservato il mio livello di professionalità. Inizialmente, quando sono arrivata a Coverciano, ero nel reparto Forneria e, dopo un po’ di tempo l’allora direttore Claudio Vignoli mi spostò in Gastronomia. Da quel momento ho lavorato in quel reparto con le persone che sono state con me fino al mio ultimo giorno in negozio. Ho fatto la mia gavetta, però ho avuto la possibilità di arrivare alla pensione tranquillamente, essendo stata assunta a tempo indeterminato.
Francesca, per te cosa rappresenta Coverciano?
Ho sempre vissuto in questo quartiere. Ricordo perfettamente il giorno dell’inaugurazione del negozio, io c’ero perché nel 1975 avevo 15 anni. Per il quartiere fu un evento memorabile, era un grande supermercato che Unicoop Firenze apriva proprio nel centro della vita pulsante di questo quartiere. Non avrei mai pensato di lavorarci!
Francesca, hai sempre lavorato in questo negozio?
Sono entrata in Cooperativa nel 1987 e nei primi 5 anni sono stata a Firenze nel minimercato di Via Madonna della Querce. Poi nel negozio di Cimabue per arrivare qui a Coverciano per gli ultimi 30 anni.
Tina, cosa vuol dire per te salutare i colleghi?
Con alcuni colleghi, anche del negozio di Figline, ho mantenuto un bellissimo rapporto che rimane nel tempo. Quando entri sei una persona, dopo diventi parte di un gruppo. Con molte delle persone che trovi passi da essere un collega a un amico.
Francesca, come sarà adesso la tua giornata?
Io abitando nel quartiere vengo a fare la spesa in negozio. Altrimenti vado a Gavinana, a Caracciolo, a Cimabue. Mi fermo in tutte le Coop, perché faccio la spesa solo alla Coop.
Tina e Francesca, possiamo concludere dicendo “Viva la Cooperativa”?
Sì, sì, sicuramente. Assolutamente sì. Viva la Coop!
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