Giovedì 14 Settembre, presso lo spazio Alfieri Cinema Teatro Bistrò di Firenze, si è svolto un evento nazionale organizzato dalla Cooperativa, Legambiente e Novamont sul tema dell’inquinamento marino.
In media nei mari italiani, per ogni kmq, ci sono 58 rifiuti con punte di 62 come nel caso del Mar Tirreno e il 96% di questi rifiuti è costituito da plastica: al primo posto le buste (16%), a seguire teli (10%), reti e lenze (4%), frammenti di polistirolo (3%), bottiglie (3%), tappi e coperchi (3%), stoviglie (2%), assorbenti igienici (2%) e cassette di polistirolo intere o in frammenti (2%).
La causa principale dei rifiuti galleggianti deriva dalla cattiva gestione dei rifiuti urbani, ecco perchè la lotta all’inquinamento marino inizia dalle nostre case.
“La nostra Cooperativa ha lanciato, dal 2009, una campagna per la riduzione delle buste della spesa in plastica – ha dichiarato Claudio Vanni, Responsabile Relazoni Esterne di Unicoop Firenze – In questi 9 anni i risultati sono stati molto importanti: oltre il 70% dei nostri soci e clienti fa la spesa portando la borsa da casa. Ma non ci siamo limitati a questo, per primi in Italia abbiamo sostituito gli shopper di plastica con quelli in bio/plastica di mater bi e recentemente abbiamo ripetuto la scelta anche sui sacchetti ed i guanti del reparto ortofrutta. Queste due operazioni: riuso e bio/plastiche hanno consentito un risparmio di 4.990 tonnellate di plastica emettendo nell’ambiente 3.000 tonnellate in meno di CO2. Il rispetto dei nostri mari e dell’ambiente ha sempre più bisogno di comportamenti virtuosi, sia da parte delle imprese sia da parte dei cittadini”.
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