lunedì , Gennaio 12 2026

Si scrive scuola, si legge futuro

Tornano le proposte educative di Unicoop Firenze per una cittadinanza consapevole

Il 2020 rappresenta un traguardo importante per le proposte educative di Unicoop Firenze.

Da 40 anni la Cooperativa e le scuole alimentano una collaborazione che si traduce in proposte che offrono un contributo alla conoscenza e alla consapevolezza del presente e del futuro possibili.

Anche quest’anno le proposte educative non si fermano, anzi si rinnovano per venire incontro alle sfide inedite che questo 2020 ci pone davanti.

Ne parliamo con Tommaso Perrulli, Responsabile Proposte Educative di Unicoop Firenze.

 

Come si svilupperanno le proposte educative in quest’anno così particolare?

Il periodo che la scuola sta vivendo ha portato la Cooperativa a studiare un’offerta flessibile, che si adatta per essere presentata in aula o a distanza, in maniera innovativa e coinvolgente, rinnovando la propria attenzione ai più giovani e confermando l’irrinunciabile ruolo dell’educatore nell’accompagnare e supportare docenti e studenti nei percorsi.

Mancheranno, almeno per questa prima parte dell’anno, le tradizionali esperienze esterne e di iniziative collettive, che, a causa dell’emergenza sanitaria, saranno rimandate ad altri tempi.

Sottolineo, inoltre, che le proposte educative del nostro programma, sono rivolte agli studenti delle scuole primarie e secondarie di I e II grado delle sette province in cui è presente Unicoop Firenze.

 

Quali sono i temi centrali delle proposte?

Il contesto in cui siamo immersi, con le molte sfide da affrontare, ha portato la Cooperativa ad organizzare una proposta educativa centrata su temi e valori irrinunciabili, presenti nel proprio piano sociale come: la solidarietà, l’ambiente, il ben-essere e, naturalmente, la cultura.

Protagonista continua ad essere il territorio, che da alcuni anni è al centro delle proposte educative di Unicoop firenze. È molto importante per noi mantenere saldo il legame con il nostro territorio di appartenenza e, pertanto, far conoscere ai ragazzi l’importanza delle filiere, con i concetti che queste si portano dietro, cioè legalità e trasparenza dei processi produttivi e le produzioni locali.

 

Come verranno articolati e declinati questi temi? Puoi farci qualche esempio?

Per ognuno di questi quattro temi abbiamo pensato a 3 progetti, che in tutto saranno 12, declinati ovviamente per i diversi ordini di scuola.

Scenderemo anche quest’anno su casi concreti: per il ben-essere, ad esempio, affronteremo la lettura delle etichette e la tracciabilità dei prodotti, con visite virtuali al supermercato e alle aziende che fanno produzioni locali.

Per l’ambiente i percorsi saranno centrati sulla lotta agli sprechi, le buone pratiche in materia di sostenibilità e rifiuti e l’importanza della biodiversità.

Per la cultura molto spazio sarà dato all’arte, alla memoria e alla comunicazione per leggere il linguaggio universale delle opere, riscoprire l’identità individuale, sociale e storica e sviluppare un approccio critico ai nuovi media, mai cosi presenti nella nostra quotidianità.

Sulla solidarietà, infine, i progetti affronteranno inclusione, legalità e diversità.

 

Che altre novità ci saranno?

Abbiamo pensato a dei giochi interattivi e digitali che, in modo innovativo, premieranno la partecipazione delle scuole con buoni scuola da utilizzare per la prenotazione di materiale didattico.

Anche il sito è stato completamente rinnovato con un design che assomiglia ai principali servizi di streaming odierni.

Inoltre, grazie alla collaborazione dall’Ufficio Comunicazione Istituzionale, abbiamo preparato dei nuovi video esperienziali, che racconteranno i temi delle proposte in maniera innovativa e dinamica.

Per la parte della didattica digitale ci siamo avvalsi della consulenza di Maria Ranieri, professoressa di Tecnologie dell’istruzione e didattica generale presso l’Università di Firenze.

 

Possiamo dire che la nostra filosofia rimanga sempre la stessa, ma evolvendosi ed innovando?

Certamente, continueremo a dare agli studenti strumenti per fare scelte consapevoli e informate nei diversi ambiti della vita. Porteremo le classi a sviluppare dinamiche di gruppo, collaborative e cooperative, perché possano crescere empatici e responsabili, capaci di vivere in comunità.

 

Cosa ci raccontano i primi dati di adesione alle proposte da parte delle scuole?

Abbiamo già raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati in termini di adesioni, ma siamo pronti ad ascoltare le scuole e chi avrà voglia di confrontarsi con noi per fare aumentare ancora di più la partecipazione alle nostre proposte.

 

Scopri il nuovo catalogo

Guarda anche...

Stefano ci racconta come funziona la Piattaforma ittica

https://myunicoop.coopfirenze.it/wp-content/uploads/2024/10/Myu111ottobreApprofondimentipiattaformaittica.mp4

Verificato da MonsterInsights