domenica , Gennaio 11 2026

Pomodori contro il caporalato sui nostri scaffali

​Coop prosegue il suo impegno nelle filiere etiche con il pomodoro da conserva a marchio, con la collaborazione dell’associazione “NO CAP” di Yvan Sagnet, uno dei simboli della lotta al capolarato

Ritornano sugli scaffali le cassette di pomodoro da conserva a marchio e in contemporanea, per tutto il mese, Coop affianca alla sua proposta il prodotto della filiera etica targata “No Cap”, vendendo cassette da 3 kg di pomodoro da conserva, provenienti dalla filiera di agricoltura biologica certificata ed etica di questa associazione impegnata nella lotta al caporalato.

L’associazione No Cap

In entrambi i casi si tratta di pomodori raccolti in realtà che sottoscrivono stringenti capitolati per la tutela dei diritti dei lavoratori e della sicurezza e salubrità dei luoghi di lavoro.

Inevitabile che l’impegno di Coop incontrasse l’energia di Yvan Sagnet che nel 2011 fu tra i padri delle proteste e degli scioperi a Nardò contro il caporalato e lo sfruttamento della manodopera nei campi. Da quella esperienza nasce il cammino che nel 2017 dà origine a No Cap, associazione che fornisce consulenza per le filiere etiche, produce prodotti propri e si occupa anche della lotta al caporalato diffondendo il più possibile informazioni sul tema.

Tutto questo in perfetta sintonia con quanto Coop fa dal 1998 sensibilizzando e promuovendo la cultura della legalità nelle proprie filiere di prodotti a marchio Coop attraverso non solo ispezioni ma anche attività congiunte per aumentare il livello di consapevolezza della filiera.
Con questa nuova collaborazione Coop vuole confermare nuovamente il suo impegno per una filiera etica con un focus sulla filiera del pomodoro da trasformazione e passata casalinga che ha raggiunto dal 2014 più di 400 ispezioni commissionate da Coop corrispondenti a pari aziende agricole, a cui si aggiungono tutti gli audit di follow up.
“La sostenibilità in tutti i suoi aspetti è la nostra strada – osserva Maura Latini Amministratrice Delegata Coop Italia – La campagna Una buona spesa può cambiare il mondo del 2019 porta un messaggio ambizioso e un obiettivo altrettanto alto. Ci invita a scegliere prodotti, servizi e comportamenti sostenibili per ambiente e società. Perché la sostenibilità a tutto tondo, che quindi include oltre alla sostenibilità ambientale anche quella sociale ed etica, sia uno standard accessibile a tutti. Capiamo che in momenti di difficoltà economica come questi che stiamo vivendo, è sempre molto difficile mantenere salda l’attenzione sul tema, ma è proprio ora che non bisogna cedere terreno sui temi di giustizia e di legalità e crediamo che la collaborazione con No Cap sia perfettamente associabile al nostro prodotto a marchio. Entrambe le nostre realtà attribuiscono il giusto valore al prodotto benché dal punto di vista commerciale abbiano posizionamenti diversi”.
Da lunedì 8 agosto si potranno trovare i pomodori No Cap nei seguenti punti vendita:
  • Siena Strada Del Paradiso
  • Firenze Ponte a Greve
  • Poggibonsi via Salceto
  • Superstore Lastra a Signa
  • Coop.fi Centro*Gavinana
  • Figline e incisa Valdarno
  • Arezzo viale Amendola
  • Superstore Montevarchi via del’Oleandro
  • Empoli Ovest (via Sanzio)
  • Pistoia viale Adua
  • Superstore Montecatini
  • Prato Pleiadi
  • Superstore Sesto Fiorentino
  • Superstore Cascina
  • Pontassieve
  • Agliana Centro Comm.le
  • Santa Maria a Monte
  • Fucecchio
  • Lucca viale Puccini
  • Borgo San Lorenzo
  • Pontedera via Terracini
  • Pisa Loc. Cisanello
  • Sansepolcro

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