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Parte il progetto sperimentale “Arcipelago Pulito”

Per Unicoop Firenze la sostenibilità ambientale è da sempre una priorità. Quello contro l’inquinamento da plastiche è un impegno iniziato nel 2009, con i sacchetti biodegradabili al posto degli shopper tradizionali, e continuato nel 2013 con l’introduzione del Mater-BI per l’ortofrutta in tutti i punti vendita. Un’altra tappa di questo percorso è stata raggiunta a giugno 2017, quando sono stati introdotti i sacchetti in Mater-BI di ultima generazione anche per i reparti pescherie e macelleria, in anticipo rispetto all’entrata in vigore della legge, il primo gennaio 2018. Quest’anno ha visto compiere un altro passo in avanti verso la tutela dell’ambiente: è infatti partito il progetto pilota che ha visto l’introduzione, in nove punti vendita della nostra rete, delle etichette biocompostabili per il reparto ortofrutta. In questo modo i soci e clienti potranno riportare a casa delle buste biodegradabili al 100%: dal sacchetto, fino all’etichetta!

Con “Arcipelago Pulito” la Cooperativa, anticipando ancora una volta l’entrata in vigore delle normative nazionali, intende ridurre l’impatto dei materiali plastici sull’ambiente, e in particolare dare una mano nel contrastare la massiccia presenza dei rifiuti, specie di plastica, nei nostri mari. Questo progetto sperimentale si pone, infatti, l’importante obiettivo, un pezzo alla volta, di liberare il mare dai rifiuti.

L’accordo è stato firmato in Regione e vede interagire diversi partner: Regione Toscana, Unicoop Firenze, Legambiente, la cooperativa CFT, Autorità portuale, l’azienda di raccolta di rifiuti Revet, la Capitaneria di Porto e il Ministero dell’Ambiente.

Il progetto riguarda il parco marino più grande del Mediterraneo: 300 chilometri quadrati di mare del bellissimo Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, tra la provincia di Livorno e quella di Grosseto.

L’attuale normativa definisce il rifiuto marino come “speciale”: ciò vieta ai pescatori di trasportarlo in porto come un normale rifiuto, pena multe salate. Per questo, purtroppo, diventa più semplice ributtarlo in mare. Oggi, invece, grazie ad “Arcipelago Pulito” i pescatori dell’Arcipelago hanno l’opportunità di depositare i rifiuti in porto, dove sono classificati e destinati allo smaltimento o al riciclo.

Unicoop Firenze ha deciso di sostenere l’iniziativa con parte della somma ricavata dal centesimo che soci e clienti pagano per i sacchetti in Mater-Bi della pescheria, della macelleria e dell’ortofrutta Coop.fi.

In questo modo la Cooperativa offre un contributo ai pescatori coinvolti nell’attività di recupero della plastica, che sono gli stessi che forniscono parte del pescato ai nostri punti vendita.

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