Da un paio di anni a questa parte la dieta è diventata uno degli argomenti più caldi nel campo dell’informazione generale.
Sono svariati gli stili alimentari che vengono sponsorizzati in televisione, spopolando di conseguenza anche sul web: Dukan, Tisanoreico, Chetogenico, Low carb, Dieta a zone, Paleo e tantissimi altri ancora.
Ma perché cercare un nuovo regime alimentare, quando abbiamo già la soluzione dietro l’angolo?
Sto parlando della Piramide alimentare Toscana. (PAT)
Suddivisa su sei livelli, la Piramide ci indica le corrette proporzioni dei cibi che non dovrebbero mai mancare nella nostra dieta. Al livello più basso sono rappresentati gli alimenti da consumare più spesso, mentre man mano che si salgono i gradini vengono indicati quelli da introdurre con minor frequenza.
I sei scalini della PAT, dal basso verso l’alto, sono: frutta e verdura; cereali e olio extravergine di oliva; legumi, frutta secca, latte e yogurt; pesce e pollame; formaggi, uova e patate; infine carne, salumi e dolci.
In aggiunta si consiglia un appropriato consumo di acqua e vino, insieme ad una costante attività fisica.
Dunque un tipo di regime alimentare studiato sulla base della PAT, fornisce un apporto ottimale di tutti i nutrienti, che giocano un ruolo fondamentale soprattutto nell’aumento delle nostre difese immunitarie.
Certamente per un benessere ed una prevenzione ottimali, oltre a seguire un regime alimentare così equilibrato, sarebbe bene adottare piccoli accorgimenti quotidiani per sostenere al meglio il nostro sistema immunitario.
Arricchiamo la nostra dieta di micronutrienti.
Molti degli esperti (studiosi, biologi nutrizionisti e dietologi) si sono espressi in merito, considerando altamente funzionali al sostegno del nostro organismo alcuni tipi di vitamine (A, C, E, e D), minerali (zinco e selenio) e probiotici.
Tra le vitamine è, senz’ombra di dubbio, la C quella che risulta più efficace nel contrastare le infezioni virali.
Per l’appunto il più noto rimedio della nonna contro l’influenza è la classica spremuta d’arancia.
Ad oggi il tempo per fare le spremute scarseggia, dati i frenetici ritmi quotidiani, ma ciò non significa dover rinunciare a spuntini sani, genuini e perché no, antivirali!
Per esempio tra i vari prodotti della linea Vivi verde, la spremuta fatta con puro succo di arance Rosse biologiche siciliane, può tranquillamente ovviare al gap temporale. Inoltre, trattandosi di un prodotto senza conservanti, additivi o zuccheri, il suo consumo apporta i medesimi benefici delle spremute homemade.
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