lunedì , Gennaio 12 2026

Ma -Ma -Lead: Maternità e Opportunità

Un’occasione di formazione e condivisione dedicata alle nostre colleghe

Da sinistra: Tiziana, coaching – Manjola Shametaj, caporeparto salumi, latticini e surgelati pdv 008 San Casciano – Cristiana Gerace, caporeparto no food pdv 076 Sesto Fiorentino – Samanta Morrocchi, caporeparto pescheria pdv 015 Montelupo fiorentino – Beatrice, coaching – Francesca, coaching – Eleonora Petrocchi, ufficio formazione – Virginia Niccolai, caporeparto pescheria pdv 072 Lastra a Signa – Fabrizio Tambone, responsabile servizi amministrativi RU – Letizia Citi, direttrice pdv 306 Santa Croce sull’Arno – Adriana Mattei, direttrice pdv 334 Lamporecchio – Simonetta Marchetti, caporeparto gastronomia e rosticceria pdv 026 Empoli ovest – Natascia Tarocchi, caporeparto gastronomia e rosticceria pdv 348 Firenze via Caracciolo – Francesca Bernardini, caporeparto servizio clienti pdv 035 Firenze Novoli. Assenti nella foto: Katia Golding, caporeparto no food pdv 303 Pisa Cisanello – Sara Crovella, caporeparto servizio clienti pdv 044 Pontassieve – Beatrice Massini, caporeparto forneria pdv 074 Montevarchi

 

Le imprese oggi aspirano ad affermare una cultura organizzativa valorizzante la donna nei suoi molteplici ruoli, privati e lavorativi,

sviluppando un modello di gestione moderna delle diversità di genere e della loro valorizzazione in funzione di un equilibrio lavoro-vita quanto più possibile rispondente a esigenze di qualità esistenziale.

La prospettiva è andare oltre il concetto di pari opportunità per approdare a una visione della donna persona, madre e lavoratrice come espressione di un nuovo modello culturale, non solo all’interno delle imprese, ma della società civile.

Ma-Ma-Lead: mamma, manager, leader

LEGGI LE EMOZIONI DELLE COLLEGHE SU QUESTA ESPERIENZA

La donna che rientra dalla maternità va sostenuta e tutelata da quel sentimento di inadeguatezza, rispetto alle richieste e alle aspettative degli altri, che può insorgere a seguito di un prolungato periodo di assenza dal lavoro.

La nostra Cooperativa nel mese di marzo ha sviluppato, in modo sperimentale, nell’ambito del bando “Conciliamo”, un percorso formativo rivolto alle madri, con bambini da 0 a 6 anni, che ricoprono ruoli di responsabilità.

Queste le finalità del corso

  • Dare valore all’esperienza della “ripartenza professionale” come momento di condivisione di un percorso comune e trarre valore da un cambiamento identitario.
  • Far emergere e valorizzare le competenze acquisite e/o potenziate dalla genitorialità e l’impatto di queste sulle lavoratrici e sull’organizzazione.
  • Supportare le neo-madri che ricoprono ruoli di responsabilità in Cooperativa, fornendo loro alcuni strumenti per valorizzare l’esperienza della maternità in ambito lavorativo.

“Ancora oggi troppo spesso la maternità e la cura vengono percepite come un momento di arresto dello sviluppo professionale (individuale e organizzativo),

non riconoscendo e sottovalutando le competenze che proprio grazie a questa esperienza si acquisiscono e che risultano fondamentali sia per le imprese che per i percorsi di crescita professionale.

La genitorialità può rappresentare un’occasione per potenziare competenze trasversali e accrescere nuovi saperi. Pensiamo al problem solving, alla gestione del tempo, all’approccio empatico, alla comunicazione efficace, all’orientamento al risultato, solo per citarne alcuni”, ci hanno raccontato Eleonora Petrocchi e Alessia Rufolo, che all’interno del settore formazione hanno ideato e seguito il progetto formativo in partnership con Pegaso Network (un network di cooperative sociali che si occupa di processi formativi e aziendali, di orientamento professionale e di accompagnamento socio-lavorativo).

Si tratta di un altro tassello significativo di un percorso più ampio intrapreso dalla Cooperativa per la valorizzazione della diversità.

“Abbiamo ancora da fare molta strada per consolidare un approccio alla genitorialità valorizzante in termini di competenze e credo che ciascuno di noi sia chiamato a dare il proprio contributo: la Cooperativa sta provando a dare il suo. Al corso Ma-MaLead, la cui seconda edizione è prevista a settembre, seguiranno iniziative formative dedicate alla genitorialità, perché la vera sfida culturale per le imprese, ma direi per la società in generale, è quella di ripensare e rileggere l’esperienza della genitorialità all’interno dei contesti lavorativi”, sottolinea Antonio Renzi, Responsabile del settore formazione.

“In una fase storica come quella che stiamo vivendo in cui non esiste più una rigida separazione tra tempi di vita e di lavoro, iniziative di welfare come queste, volte a promuovere e favorire il miglior equilibrio tra benessere personale, famigliare e necessità lavorative, hanno una notevole rilevanza.

Oggi è sostanziale sul piano culturale che le imprese guardino alla genitorialità come un’esperienza su cui investire per migliorare le possibilità di vita dei soggetti coinvolti (bambini, genitori e comunità).

Con il percorso formativo Ma-Ma-Lead, che rappresenta un altro momento importante del nostro piano MYWelfare e delle iniziative che stiamo realizzando nell’ambito del bando ministeriale Conciliamo, la Cooperativa ha dimostrato ancora una volta attenzione ad aspetti così importanti su tematiche rilevanti”.

Ha concluso Fabrizio Tambone, Responsabile servizi amministrativi RU.

Al termine di questa prima sessione, abbiamo chiesto alle partecipanti di lasciarci un pensiero su questa loro esperienza. È emerso un grande entusiasmo, che ci dà ulteriore forza per proseguire su questa strada.

Guarda anche...

Benvenuti in Unicoop Firenze, conclusa l’acquisizione dei sedici punti vendita della costa

Entra nel vivo la gestione dei sedici nuovi punti vendita che Unicoop Firenze ha acquisito …

Verificato da MonsterInsights