Il mio negozio è fatto di persone, cibo buono e benessere
Cari amici della Coop, grazie.
Grazie per farmi sentire a casa, ormai da più di 30 anni. Perché casa è accoglienza, gentilezza, facce amiche, profumi ricorrenti, corridoi che si possono percorrere ormai ad occhi chiusi. E questo per me è ormai la Coop.
Un luogo di cui mi fido, che mi ricorda di quando da bambino ci andavo con la mamma, o con il nonno facendo le corse sul carrello (e qualcuno di voi mi avrà sicuramente anche sgridato!), ma un luogo che sa anche stare al passo con i tempi, che è cresciuto insieme a me, che ha sposato i valori in cui credo, valori di inclusione, di sostenibilità e rispetto per l’ambiente.
Un filosofo, un po’ di anni fa, un certo Ludwig Feuerbach, diceva “Siamo quel che mangiamo” e quindi, per la proprietà transitiva (se i miei studi di matematica non mi tradiscono), quel famoso slogan “La Coop sei tu” colpiva davvero nel segno, era molto più profondo di quel che si possa pensare.
Perché la Coop è mangiare bene, è prendersi cura di sé, è avere a cuore il proprio benessere. Ma si sa, i luoghi sono fatti di persone, senza le quali tutto quel che ho detto in queste poche righe non sarebbe possibile; e allora devo ringraziare voi, tutti voi, che ogni giorno, ogni mattina decidete di rendere la Coop quello che era, quello che è e quel che sarà, giorno dopo giorno.
Grazie, non vi prometto che non correrò mai più su un carrello come se avessi 7 anni, ma vi prometto che ci vedremo spesso!
Un abbraccio,
Lorenzo Baglioni
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