lunedì , Gennaio 12 2026

Le mille e un mercato

Una notte tra le tante tipologie di prodotti ortofrutticoli del Mercafir

C’è ancora buio quando le sbarre del Mercafir, il mercato di frutta e verdura più importante della nostra regione, si aprono, consentendo l’accesso a coloro che, a breve, si troveranno a “contrattare” l’acquisto o la vendita della merce.

I grandi fari aerei illuminano gli spazi espositivi di una città fatta di magazzini e strutture aperte in cui fanno mostra di sé distinte tipologie di prodotti e venditori.
Troviamo produttori locali, contadini o piccole aziende, che mostrano i loro articoli, a volte anche in piccolissime quantità, in uno spazio diverso e diviso da quello in cui si incontrano venditori che gestiscono maggiori volumi di merce, rappresentando più realtà
produttive e grandi aziende.

Il nostro collega Luca Bartoloni, Buyer del settore Ortofrutta, ha interrotto il suo lavoro per raccontare il variegato mondo del mercato dove la nostra Cooperativa opera e gestisce la merce ogni giorno.

“Questo luogo, il mercato, lo possiamo paragonare alla borsa merci, perché qui si ha l’incontro tra la domanda del prodotto e l’offerta.
Tutte le notti arrivano grossisti e dettaglianti, che acquistano quello che servirà per la loro attività giornaliera. Possono essere fornitori di ristoranti, hotel, caserme o ortolani con bottega in città, oppure titolari di banchi in mercati cittadini.
Gli articoli, oggetto delle trattative, giungono da tutte le regioni italiane di produzione o dall’estero, quando in Italia il prodotto manca per motivi di clima.
Qui si definiscono i prezzi dei prodotti.
Il nostro lavoro inizia ogni notte, alle 4.00, e consiste nello scegliere la merce, spostandoci tra gli stand che esprimono la qualità migliore del momento.
L’attenzione è volta, soprattutto, alle nuove produzioni.
Entrando nel dettaglio: la zona di produzione iniziale di molti prodotti è la Sicilia perché, anche in inverno, il clima è favorevole rispetto alle altre regioni italiane; da lì arrivano sempre melanzane, peperoni, pomodori rossi. Poi, con il passare dei mesi, a seconda del clima, che si fa più mite anche nelle altre regioni, ci spostiamo verso le nuove produzioni, anche dello stesso articolo, di altre regioni, questo perché le nuove piante generano frutti migliori.

Acquistiamo direttamente per undici negozi della Cooperativa e per il CE.DI di Scandicci, dove avviene l’invio a tutta la rete.

La merce scelta arriva in un locale adibito alla preparazione, che in modo esclusivo la Cooperativa ha all’interno del Mercafir.

Fondamentale è il controllo dell’ordine, del peso, oltre che della qualità, poiché il passaggio successivo sarà l’invio della pedana, che, tramite camion merci, giungerà direttamente a destinazione.
In questa fase è essenziale lo scambio con i colleghi dei negozi: il rapporto diretto con i Capireparto che inviano gli ordini e ci danno un riscontro puntuale sugli articoli arrivati in punto vendita”.

Tutto questo processo fatto di scambi, trattative e grande professionalità deve fare sempre i conti con l’elemento più imprevedibile e variabile, che determina la buona o cattiva riuscita del prodotto: il clima.

Poco dopo le ore 9.00 le attività che hanno animato le prime luci del giorno sono già concluse.

Un lavoro, quello svolto al Mercafir, che ci ha mostrato tante sfaccettature, abilità tecniche, relazionali, dove il clima può creare imprevisti, ma la professionalità dei nostri colleghi permette alla Cooperativa di portare ogni giorno un prodotto di qualità, nel
rispetto dell’ambiente e del territorio, sui banchi Ortofrutta dei nostri negozi.

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