L’analisi dell’andamento della Cooperativa al quadrimestre va fatta prendendo a riferimento gli eventi epocali che, dall’inizio del 2022 hanno segnato i mesi trascorsi e che condizioneranno il nostro futuro.
Andiamo a vedere più nel dettaglio il comportamento dei nostri Soci e clienti
Rispetto al 2021, Soci e clienti stanno tornando a frequentare maggiormente i nostri punti vendita:
- aumentano infatti gli scontrini a discapito in parte del valore medio dello stesso
- alcuni reparti, che avevano sofferto nella fase acuta della pandemia, stanno recuperando.
In generale, possiamo dire che però non siamo ancora tornati alla situazione pre pandemia. Questo però non è un dato da considerare in senso negativo.
Rispetto al 2019 la variazione dei non Soci è ancora negativa ma in lento recupero: le maggiori difficoltà si registrano nelle Grandi strutture mentre le superettes mostrano dati in controtendenza. Discount, Libero Servizio e Specialisti Drug sono i canali «specializzati» che soffrono maggiormente al quadrimestre.
Rispetto ai nostri concorrenti, Noi recuperiamo un punto di quota di mercato sulle 7 province, grazie ad alcune scelte fatte come la decisione di accettare i buoni pasto, l’apertura di nuovi punti vendita e la nostra politica commerciale più incisiva sul piano delle promozioni. Non perdere quote di mercato e addirittura incrementarle vuol dire garantire posti di lavoro e una buona occupazione.
Principali evidenze al quadrimestre della Cooperativa
Il primo quadrimestre è stato molto difficile e rischia di mettere in discussione il risultato economico della Gestione commerciale 2022. Nonostante l’andamento delle nostre vendite sia positivo, abbiamo obiettivi importanti da raggiungere nei prossimi mesi.
L’aumento dei prezzi all’acquisto che stiamo registrando in questi mesi, non è automaticamente riversabile alla vendita. I costi generali stanno aumentando, dovuti agli aumenti dei costi energetici e delle materie prime.
Contemporaneamente i nostri Soci ci chiedono azioni a difesa del loro potere d’acquisto.
Come Cooperativa, pur costretti ad aumentare i prezzi (fermi da molto tempo), per continuare ad essere redditivi sul mercato della GDO, non possiamo permetterci di riversare tutti gli aumenti che stiamo ricevendo dai nostri fornitori, sul prezzo finale al consumatore, perché, in questo momento complicato, la nostra missione di tutela del potere d’acquisto deve rimanere salda, così come non può venire meno il primato di convenienza, che ha, da sempre, distinto la nostra realtà rispetto alla concorrenza.
A conferma di questo contenimento degli aumenti, infatti, le rilevazioni mostrano come l’inflazione nei nostri punti vendita sia ancora inferiore rispetto a quella nazionale e del comune di Firenze.
Per noi sarà importante riuscire ad aiutare le persone in questo difficile momento storico, tenendo in equilibrio i risultati della Cooperativa con la soddisfazione dei nostri Soci.
Se non possiamo aumentare i prezzi quanto sarebbe necessario, dobbiamo agire sul contenimento dei costi.
Tutti, in Cooperativa, dobbiamo fare la nostra parte per recuperare sui costi, in particolare su quelli che costituiscono delle sacche di inefficienza. Diventare più efficienti nella gestione e ridurre gli sprechi è necessario e indispensabile.
Gli spazi di miglioramento sono rilevanti e, se sapremo agire con convinzione e determinazione, dimostreremo di essere una squadra all’altezza della sfida che abbiamo di fronte.
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