lunedì , Gennaio 12 2026

L’andamento al quadrimestre della Cooperativa

A cura del Vicepresidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze Giovanni De Nitto

L’andamento della Cooperativa al quadrimestre ci permette di analizzare il nostro operato, riflettendo insieme su quali aspetti è possibile migliorare nei prossimi mesi.

Vendite e risultati economici

Il nostro scenario di riferimento rimane difficile. I consumi infatti continuano a essere stagnanti, anche le nostre vendite al primo quadrimestre sono state inferiori rispetto al 2018, ma tendenzialmente in linea con il budget.

Il risultato della gestione commerciale è inferiore all’anno precedente, ma superiore al budget.

Si conferma la «dipendenza» dei risultati della Cooperativa dalle grandi strutture e non riusciamo a migliorare le performances di gran parte dei negozi critici.

Tra i vari dati delle vendite è importante sottolineare che il prodotto Coop, simbolo della nostra politica di convenienza e identità valoriale, continua a crescere, a discapito dei prodotti di marca e dei prodotti primo prezzo.

Abbiamo avuto un incremento di scontrini che ha riguardato i Soci (+0,6%) e ancora di più i non Soci (+2,6%). L’aumento è dovuto ad una maggiore frequenza di acquisto. Segnale che la nostra convenienza quotidiana sta dando i suoi frutti.

La concorrenza

La Grande Distribuzione nel suo complesso non ha brillato, ma proseguono le performances positive del commercio elettronico, degli specialisti e, a livello nazionale, dei discount. In Toscana invece i discount, a rete omogenea, sono in flessione. Segno che la nostra azione sul prodotto a marchio Coop sta avendo risultati importanti.

Nel nostro territorio anche Esselunga e Conad hanno risultati di vendita superiori ai nostri, spinti però da una crescente pressione promozionale che non potrà durare all’infinito.

Rafforzamento del percorso tracciato

Anche se i risultati al quadrimestre evidenziano ancora criticità e perdiamo quote di mercato e volumi di vendita senza che questo si sia tradotto in riduzione dei costi, tuttavia questo non deve scoraggiarci: infatti le problematiche che stiamo vivendo sono in parte dovute anche alle nostre scelte strategiche (minori aperture domenicali ed eliminazione delle promo che non generano valore e stimolano l’accaparramento) che ci stanno aiutando a costruire la nostra idea di futuro sostenibile, con una visione che porta risultati nel breve ma guarda lontano.

Ci sono le condizioni per continuare ad “attaccare”, rafforzando il percorso già tracciato sui prezzi a scaffale e premiando i soci fedeli.

Il ruolo del punto vendita è decisivo. In particolare, è importante lavorare tutti per migliorare la tenuta dei punti vendita. Per portare avanti queste nostre politiche dobbiamo ridurre i costi a monte e nei punti vendita. È necessaria una maggiore efficienza dei processi, rivedendo innanzitutto quelli più collegati alle politiche promozionali e alla semplificazione assortimentale, e una accentuazione della guerra agli sprechi a tutto campo, a partire (ma non solo) dalla riduzione degli ammanchi inventariali e avarie/rotture.

Conclusioni

I risultati al quadrimestre confermano che il nuovo percorso iniziato più di un anno fa per quanto difficile è percorribile. La strada intrapresa è coerente con la nostra volontà di costruire un futuro più equo e più sostenibile sotto ogni punto di vista. Rimangono delle criticità date dal contesto e da alcuni risultati ottenuti, ma dobbiamo procedere tutti con convinzione in questo cammino perché il domani dipenderà dalle singole azioni quotidiane di ognuno di noi. La nostra Presidente del Consiglio di Sorveglianza Daniela Mori fa spesso riferimento all’empatia, dobbiamo creare quella giusta capacità relazionale che se non c’è dentro a una realtà come la nostra, viene a mancare uno degli elementi fondamentali.

Le relazioni con i nostri Soci e clienti sono essenziali per costruire questo percorso ed è necessario che tutti i lavoratori siano convinti e fieri ambasciatori della nostra politica basata sulla centralità e ascolto del socio, sulla cortesia, sulla capacità di rispondere ai bisogni delle persone ed essere allo stesso tempo in grado di trasmettere la convenienza dei nostri prodotti coniugata ai valori che rappresentano.

Come ha ribadito il nostro Presidente del Consiglio di Gestione, Michele Palatresi, è importante lavorare in un clima positivo e fare squadra, aiutarci tra noi perché il terreno di gioco è unico e il risultato si realizza insieme. Credo che la forza della nostra squadra risieda proprio in questo: nel fatto che tutti dobbiamo renderci più disponibili in questo confronto ed in questa modalità relazionale che è quella che ha contributo ai risultati di questa organizzazione.

 

Leggi anche l’editoriale sul bilancio 2018 a cura di Michele Palatresi, Presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze:

https://ufweb-myunicoop.azurewebsites.net/il-bilancio-2018-a-cura-di-michele-palatresi/

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