Continua la rivoluzione sostenibile dei nostri punti vendita
Dal primo giugno 2019 Unicoop Firenze toglierà dalla vendita i prodotti in plastica monouso: 80 milioni di piatti, 90 di bicchieri e 50 di posate, per un totale di 220 milioni di pezzi pari a 1500 tonnellate di plastica in meno immessi nell’ambiente ogni anno. Lo stop al monouso inquinante batte sul tempo le altre grandi insegne delle GDO e anticipa in concreto la direzione di marcia indicata dall’Europa che, lo scorso marzo, ha approvato una direttiva con cui, dal 2021, mette al bando sul territorio europeo alcuni oggetti di plastica monouso, che costituiscono il 70% di tutti i rifiuti marini.
Daniela Mori, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze, durante la conferenza stampa di presentazione della campagna, ha affermato:
“Dobbiamo cominciare a usare meno prodotti usa e getta. Questo è lo spirito della nostra scelta. L’obiettivo di oggi è importante, crediamo di dare un contributo a una cultura ambientale di tipo diverso, a cui tutti dobbiamo fare riferimento se vogliamo assicurare qualità e continuità al mondo in cui viviamo. Per noi il percorso non inizia oggi, anzi, si tratta del rilancio di un impegno storico a difesa dell’ambiente”.
Ricordiamo che nel 2009 la nostra Cooperativa è stata la prima del settore ad aver introdotto le buste per la spesa in bioplastica, proseguendo nel 2013, sempre per prima, con i sacchetti e i guanti per l’ortofrutta e nel 2017, anticipando di un anno gli obblighi di legge, con le buste in Mater-bi di IV generazione per i reparti macelleria e pescheria. Ma il risultato più importante è che oggi il 70% dei nostri clienti usa per la spesa borse riutilizzabili, quindi non usa e getta.
La normativa
La normativa europea introduce il divieto di vendere entro il 2021 bastoncini cotonati per la pulizia delle orecchie, piatti e posate usa e getta, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini. In generale, il divieto comprende tutti gli articoli monouso in plastica oxo-degradabile (causa diffusione micro-plastiche) e i contenitori in polistirene espanso (EPS = polistirolo).

Abbiamo parlato di questo nuovo impegno a favore della sostenibilità ambientale e di quali saranno i principali cambiamenti in punto vendita con Emidio Granchi Business Manager Generi Vari.
Come cambierà concretamente l’assortimento in punto vendita?
I prodotti monouso in materiale plastico saranno sostituiti da un nuovo assortimento di prodotti ecocompatibili in polpa di cellulosa, legno, cellulosa e bioplastiche come Mater-Bi e PLA. Visti i forti mutamenti e le rapide accelerazioni su questi temi, l’idea è quella di tenere aperte più soluzioni per i materiali sostitutivi poiché esiste anche il rischio di qualche problematica di reperimento del prodotto.
Cosa cambierà per i nostri consumatori?
Soci e clienti troveranno un assortimento ampio e completo che soddisferà tutte le loro esigenze. Anche se la nostra volontà è quella di creare le basi per una cultura ambientale diversa per quanto riguarda l’utilizzo di questi prodotti.

Come gestiremo questo passaggio iniziale a livello di scaffale?
Sarà presente una comunicazione da inserire all’interno dello scaffale negli spazi lasciati vuoti dall’esaurimento della merce. La comunicazione spiegherà ai consumatori le scelte che stiamo facendo e le motivazioni degli eventuali disagi.
Il prezzo dei prodotti cambierà rispetto a quello attuale?
Le materie prime saranno diverse e richiederanno una lavorazione differente producendo quindi un aumento di prezzo. Ci stiamo impegnando, anche con investimenti in termini di margine, affinché i prezzi dei nuovi prodotti abbiano un posizionamento più basso rispetto al passato e comunque in posizione di leadership rispetto alla concorrenza. Dobbiamo però considerare che l’aumento del prezzo per l’acquisto di questi prodotti si rifletterà positivamente sulla sostenibilità ambientale, anche in termini di riduzione del costo di smaltimento dei rifiuti di cui beneficerà tutta la comunità.
Molti sono stati i traguardi raggiunti grazie al lavoro quotidiano e costante di tutti noi, come l’introduzione dei sacchetti in Mater-Bi di ultima generazione nei nostri punti vendita, la campagna Arcipelago pulito che è diventata legge Salvamare, la guida all’ecologia quotidiana e il concorso la natura ti premia, attualmente in corso.
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