lunedì , Gennaio 12 2026

L’agricoltura 4.0: quando la tecnologia viene in supporto della natura

Coltura idroponica: basso impatto ambientale e alto impatto sociale

L’agricoltura idroponica è una tecnica di coltivazione considerata eco-compatibile, in quanto si produce di più con meno risorse, puntando sulla sostenibilità e la valorizzazione delle risorse naturali.

Non vengono utilizzate geosterilizzazioni ed è ridotto l’impiego di acqua e fertilizzanti. Nel comune di Gavorrano, in provincia di Grosseto, l’amore per la natura incontaminata ha incontrato le tecnologie più avanzate per dare alla luce un nuovo modo di fare agricoltura.

A parlarci di questo progetto ad alta sostenibilità e del rapporto con la Cooperativa è il Fondatore e Amministratore Delegato di Sfera Agricola, Luigi Galimberti.

Che cos’è Sfera Agricola? Com’è nato il rapporto con Unicoop Firenze?

Nel 2015 nasce Sfera Agricola, la più grande serra tecnologica idroponica in Italia per la coltivazione sostenibile di ortaggi. Sfera è un’azienda agricola che ha una serra attiva di 13 ettari, in grado di adattare in tempo reale il suo clima per far sì che la crescita degli ortaggi avvenga sempre in condizioni ottimali, indipendentemente dalle condizioni metereologiche esterne.

Il rapporto con la Cooperativa è nato in modo naturale attraverso la condivisione degli stessi valori: responsabilità sociale e sviluppo del territorio. Unicoop Firenze ha creduto nel nostro progetto e ha investito su di noi, per venire incontro alla grande richiesta di prodotto locale e al tempo stesso di ridotto impatto ambientale.

Spiegaci come funziona la coltura idroponica

La coltivazione degli ortaggi avviene “in lana di roccia”, un materiale inerte che garantisce un’ottima ventilazione delle radici e un’elevata produzione, migliorando sia la qualità del raccolto che la quantità. La lana di roccia è un substrato che si sviluppa fuori dal terreno e non necessita di trattamenti di fertilizzazione e concimi, non possiede pH proprio e sostanze organiche, quindi i nutrienti che si apportano alle piante non interagiscono con il terreno e non si alterano.

Possiamo dire, inoltre, che tutti i prodotti coltivati con questo sistema sono nickel free. La coltura idroponica infatti, oltre a risolvere problemi causati da siccità, alluvioni e gelo, garantisce una minor presenza di metalli nelle piante, grazie a un impianto idrico realizzato in polietilene e materiale plastico. L’agricoltura idroponica apre così nuovi orizzonti per gli allergici al nickel.

L’ambiente della serra è controllato attraverso mezzi di lotta biologica, con i quali sono liberati insetti buoni che si nutrono dei parassiti dannosi.

Quali ortaggi vengono prodotti e quali sono i benefici per l’ambiente?

La serra tecnologica Sfera produce tutto l’anno tre tipi di pomodori, insalata, basilico e cavoli a foglia grazie alle condizioni ideali di temperatura e umidità costanti. Queste condizioni sono ricreate dal riscaldamento dell’ambiente, ottenuto grazie a specifiche caldaie che bruciano il legno proveniente da boschi, potature di vigneti e frutteti limitrofi, che altrimenti sarebbero abbandonate o bruciate dai contadini producendo CO2 senza benefici; così facendo, invece, si attua un progetto di economia circolare.

Attraverso un’agricoltura di precisione la serra idroponica riesce a produrre un chilo di pomodori o insalata consumando 2 litri d’acqua contro i 75 del campo aperto; di questi 2 litri, oltre l’80% è recuperato dall’acqua piovana e non attinto dalla falda. Solo nello scorso anno sono stati risparmiati 1,4 milioni di ettolitri di acqua. Grazie all’utilizzo di queste tecnologie siamo in grado di consegnare il prodotto 24 ore dopo averlo raccolto.

Quali saranno i prossimi passi?

Prevediamo l’introduzione di altri ortaggi, come peperoni e cetrioli, ma soprattutto la creazione di altre serre idroponiche.

Sfera Agricola è uno dei tanti fornitori locali con cui Unicoop Firenze collabora per assicurare prodotti di alta qualità, sicuri e freschi.

La storia della cooperativa agricola Terre dell’Etruria, un altro importante fornitore locale di Unicoop Firenze, la trovate sull’Informatore online.

Guarda anche...

Stefano ci racconta come funziona la Piattaforma ittica

https://myunicoop.coopfirenze.it/wp-content/uploads/2024/10/Myu111ottobreApprofondimentipiattaformaittica.mp4

Verificato da MonsterInsights