Domenica 1° dicembre al Cinema Odeon di Firenze si è tenuto il tradizionale appuntamento di presentazione della nuova campagna di solidarietà della Fondazione Il Cuore si scioglie
Da inizio dicembre fino al 12 gennaio sette opere di street art, realizzate dall’artista Lediesis, invaderanno Firenze per raccontare i nuovi progetti della Fondazione (scopri tutte le opere sull’Informatore Online e sui canali Instagram e Facebook della Fondazione).
Le opere raffigurano uomini e donne che con il loro impegno stanno cambiando o hanno cambiato il corso della storia.
L’obiettivo che accomuna tutti i nuovi progetti è abbattere i muri dell’indifferenza, invitando ciascuno di noi a mettersi in gioco per contribuire al bene comune.

Lotta alla povertà
Con il progetto “Natale Insieme”, durante le feste potremo garantire un pasto caldo alle persone che vivono in condizioni di difficoltà, contribuendo ad alleviarne la sofferenza e la solitudine.
Ricordiamo infatti che dal 1° al 24 dicembre sarà infatti possibile donare alle casse almeno 1 euro o 100 punti dalla Carta Socio.
La Fondazione Il Cuore si scioglie raddoppierà quanto raccolto.
La lotta alla povertà proseguirà con l’assistenza ai senza fissa dimora e con le raccolte alimentari, attività svolte in collaborazione con Caritas e le associazioni di volontariato del territorio.
A oggi sono stati raccolti oltre 45.000 euro tramite le donazioni di soldi e punti alle casse.

Con il Meyer per i bambini di Aleppo
Prosegue l’intervento umanitario in Siria dove, insieme alla Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer e in collaborazione con Fondazione Giovanni Paolo II e Arci Toscana, si è avviato un percorso di formazione e di supporto specialistico per gli operatori e i medici siriani, con l’obiettivo di aiutare oltre mille bambini a recuperare dai gravi traumi fisici e psicologici subiti durante la guerra.

In Calabria per dire No al caporalato
Continua la collaborazione con la Cooperativa sociale Valle del Marro-Libera Terra, per assicurare diritti a chi coltiva gli agrumi sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta nella Piana di Gioia Tauro.
La Fondazione Il Cuore si scioglie finanzierà 10 borse lavoro ai migranti che vivono tra San Ferdinando e Rosarno.
I lavoratori avranno anche l’occasione di seguire corsi d’italiano e sulla Costituzione.

Un futuro per i bambini del Rione Sanità
A Napoli prosegue la collaborazione con la Fondazione di comunità San Gennaro per l’ampliamento di un centro educativo contro la dispersione scolastica, che già oggi ospita decine di bambini.
Un ulteriore tassello per un quartiere che negli ultimi anni, grazie alla valorizzazione del proprio patrimonio artistico e umano, sta riuscendo a contrastare la camorra con la cultura e la cura del territorio.

Pensati con il cuore
Arriva alla quarta edizione la principale iniziativa di crowdfunding solidale in Toscana. In questi tre anni, grazie a una grande mobilitazione popolare, è stato possibile sostenere 61 progetti di inclusione sociale.
Per il prossimo anno sono previsti altri 20 nuovi progetti di solidarietà.

Voglio fare il sarto…In Mozambico
Dalla collaborazione tra l’atelier fiorentino Waxmore e l’associazione Sole onlus nasce il percorso di formazione-lavoro che prenderà avvio a Firenze, coinvolgendo sarti migranti e sarte italiane.
Successivamente si svilupperà in Mozambico con la realizzazione di un laboratorio dove lavoreranno donne a rischio emarginazione.
L’obiettivo è creare una linea di moda etica che offra possibilità concrete di integrazione anche nei Paesi d’origine.

Mammamù, la musica che fa crescere
In collaborazione con la Scuola di Musica di Fiesole, dopo l’esperienza nel quartiere delle Piagge, la Fondazione Il Cuore si scioglie sosterrà a Firenze la creazione di nuovi nuclei orchestrali per bambini che facciano della musica un’occasione di crescita inclusiva, dando una possibilità educativa a tanti giovani provenienti da ambienti che offrono poche occasioni di incontro con la cultura.

Nessuno escluso
Insieme alla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze si rinnova l’impegno per favorire l’inclusione sociale di minori italiani e stranieri nel territorio fiorentino.
Lo scopo è quello di innovare i servizi e i modelli di intervento da parte degli attori territoriali coinvolti attraverso specifiche attività socioculturali, per dare risposte più efficaci che riducano il disagio e favoriscano percorsi di autonomia facendo leva sull’educazione alla cittadinanza.
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