lunedì , Gennaio 12 2026

Gerardo va in pensione!

Una vita in Cooperativa: 40 anni vissuti col cuore.

Parlare di 40 anni di lavoro stupisce, ma, allo stesso tempo, è una grande soddisfazione.

Io ho da sempre e solo lavorato in Cooperativa. Ero poco più di un ragazzo quando ho varcato la soglia del primo negozio in cui ho iniziato a conoscere questo “mondo”.

Era la fine degli anni ‘70.

Ti ricordi il tuo primo negozio?

Certo, ho iniziato nel punto di vendita di Ponte a Ema e nei primi anni sono sempre stato in quella zona, spostandomi a Grassina, Antella e Bagno a Ripoli, al vecchio negozio.

Successivamente andai nella zona di Firenze sud, al negozio di Via Erbosa.

Mi passano tutti per la mente come lo scorrere di una pellicola nella sequenza di un fi lm: Via Cristofori, Via Rigutini… tutti negozi che oggi non esistono più.

Tavarnuzze fu l’ultimo in cui lavorai prima di essere definitivamente assunto.

Ho sempre lavorato al reparto gastronomia.

Sei sempre stato in area vendita?

Nei primi anni ‘90 ho iniziato una nuova avventura.

Dopo l’assunzione, venne fatta una selezione interna, dalla sede di Santa Reparata, per funzioni amministrative. Venni scelto e da quel momento ho lavorato per dodici anni in amministrazione.

Mi occupavo di ammanchi inventariali, insieme a Luca Gistri, che anche lui, a breve, andrà in pensione. Sinceramente posso dire che, dopo due giorni di lavoro negli uffici, mi resi subito conto che non sarebbe stata quella la mia strada.

Come hai fatto a tornare in negozio?

Ho rotto tanto le scatole.

Io non ci potevo più stare tutti i giorni a “chiacchierare coi fogli“!

Quindi, cos’è successo?

Mi occupavo nello specifico della parte amministrativa che riguardava il settore no food e chiesi di continuare il mio percorso in quel reparto.

Così fui destinato al negozio di Sesto Fiorentino, in piazza del Comune, e dopo pochi mesi che mi trovavo lì, il direttore del negozio diventò Fabrizio Guerrini.

Dopo questa esperienza venni spostato all’Ipermercato di Lastra a Signa, in formazione per gestire l’apertura di quello di Sesto Fiorentino.

Ci sono stato otto mesi, per poi spostarmi, a maggio, a Montecatini, dove sono stato tre anni e mezzo.

Poi Carlo del Prete, Ponte a Greve e Piazza Leopoldo, dove ho visto rinascere il negozio.

Dopo una vita in Cooperativa consiglieresti a un ragazzo di fare il caporeparto?

Sì, lo consiglierei. Dà una grande soddisfazione, ma lo si fa solo se si è animati da una grande passione

 

 

 

Guarda anche...

Guidare con competenza, motivare con passione: FuturCoop 2026

FuturCoop è stata un’iniziativa innovativa che il settore Sviluppo Risorse Umane ha voluto realizzare parallelamente …

Verificato da MonsterInsights