I colleghi del negozio di Lucca San Filippo hanno partecipato ad un’esperienza che li ha visti protagonisti e allo stesso tempo ricettori di una formazione che li supporterà nei prossimi mesi.
Stefano Stella, collega dell’Ufficio Formazione ci ha introdotto al tema: “L’aula di oggi si colloca in percorso formativo che stiamo portando avanti con i colleghi del negozio di Lucca San Filippo, e a sua volta va a connettersi nella corrente più ampia dei progetti di negozi inclusivi all’interno della Cooperativa.
Siamo partiti con il negozio di Firenze via Caracciolo, quello di Prato via Roma, per arrivare al minimercato di Empoli via Susini.

Negli ultimi mesi del 2025 abbiamo iniziato un percorso con i colleghi di Lucca San Filippo, con l’obiettivo di aiutarli a comprendere meglio le caratteristiche delle fragilità specifiche legate alle persone nello spettro autistico.
Tuttavia, questa formazione può essere applicata anche a tutte le altre forme di fragilità.
Attraverso l’esperienza arriveranno a capire come accogliere nel miglior modo possibile tutte le diversità e le fragilità all’interno del percorso di spesa della Cooperativa”.
Quando si parla di persone nello spettro autistico, la conoscenza e la consapevolezza diventano strumenti fondamentali per superare stereotipi, ridurre le difficoltà relazionali e creare contesti capaci di accogliere e valorizzare le differenze.
Lo spettro autistico racchiude una grande varietà di caratteristiche, bisogni e potenzialità. Ogni persona è unica e porta con sé modalità di comunicazione, sensibilità sensoriali e stili di apprendimento differenti.
Attraverso un percorso formativo adeguato, è possibile acquisire le competenze necessarie per riconoscere queste diversità e rispondere in modo rispettoso ed efficace.
Un elemento centrale della formazione è l’apprendimento di strategie pratiche per la gestione delle relazioni e delle attività quotidiane, con competenze utili per supportare e migliorare la qualità delle interazioni all’interno di qualsiasi gruppo.

“Questa formazione non vuole essere una formazione teorica, ma uno scambio di esperienze. L’idea infatti è quella di cercare, con questo progetto, di “spargere” sensibilità. Queste persone che già hanno mostrato tantissima capacità di accoglienza e di ascolto, facendolo più consapevolmente, potranno sviluppare un vero e proprio “ruolo” in questa direzione. Questo gli permetterà non solo ad “accogliere” soggetti fragili, ma di influenzare anche altre persone ad avere la stessa sensibilità” ha raccontato la Dottoressa Marusca Salteri della Cooperativa La Gardenia.
Le giornate vissute possono essere definite come un’occasione di confronto tra educatori, responsabili e operatori riguardo all’esperienza in punto vendita che i Soci e clienti di Lucca San Filippo vivono quotidianamente e su come questa viene accolta, arricchendo la condivisione con contenuti di conoscenza e riflessioni sullo spettro autistico e su cosa significa accoglienza inclusiva.

Il confrontarsi ha permesso di costruire una rete di supporto solida e coerente, in questo modo, l’inclusività non resta un principio astratto, ma si traduce in azioni concrete, scelte quotidiane e buone pratiche.
Una società inclusiva nasce dalla conoscenza e cresce grazie alla volontà di imparare, insieme, a rispettare e valorizzare ogni forma di diversità.
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