lunedì , Gennaio 12 2026

Difendiamo la spesa delle famiglie

Per tutto il mese di dicembre, per i Soci di Unicoop Firenze un risparmio del 10% su tutti i prodotti, in aggiunta alle promozioni e alle altre iniziative in corso.

Continua l’iniziativa di carattere sociale che si aggiunge alle tante attività commerciali previste in occasione delle festività natalizie:
fino al 31 dicembre 2023, in tutti i punti vendita Coop.fi, per i Soci Unicoop Firenze un risparmio immediato del 10% su tutta la spesa, compresi i prodotti in promozione.

L’operazione si traduce per la Cooperativa in un investimento di circa 30 milioni di euro che verranno restituiti ai Soci sotto forma di sconto su tutto quello che acquisteranno nel mese di dicembre.

Un’iniziativa destinata a produr-re un importante risparmio sulla spesa delle famiglie, considerato che i Soci sono oltre un milione nelle sette province dove opera Unicoop Firenze, che il 91% dei clienti è Socio e che ogni carta Socio traina con sé un nucleo familiare di persone attive negli acquisti.
A fronte delle crescenti difficoltà delle famiglie e in un quadro ancora incerto, la Cooperativa ha deciso di mettere in campo questa iniziativa per dare un segnale incisivo, con l’auspicio di produrre anche un effetto calmiere sui territori dove opera, a tutto vantaggio delle famiglie toscane.

Gli ultimi due anni, per le famiglie, sono stati particolarmente impegnativi dal punto di vista della tutela del potere di acquisto, in quanto i livelli medi di reddito sono cresciuti nettamente meno rispetto all’aumento dei prezzi, dei prodotti di consumo e delle utenze. Proprio per tenere fede alla missione e al ruolo che la natura d’impresa cooperativa prevede, Unicoop Firenze ha pianificato questa iniziativa che si aggiunge alle promozioni in corso, agli sconti del trimestre anti-inflazione e all’iniziativa dei 1.000 prezzi bloccati fino al 31 dicembre.

«Con questa iniziativa mettiamo in campo tutte le nostre forze per dare una risposta concreta ai nostri Soci e alle famiglie per le quali è sempre più difficile far quadrare i bilanci e portare in tavola cibo di qualità. I numeri Caritas ci raccontano un Paese e una Toscana dove la povertà alimentare colpisce nuove fasce di popolazione e aggrava irrimediabilmente la condizione dei più fragili, fra questi prima di tutto i più giovani e gli anziani, le famiglie numerose e i tanti precari del mondo del lavoro. Abbiamo deciso di concentrare un forte investimento in questa iniziativa di fine anno, perché i nostri Soci possano affrontare le festivi-tà in modo più sereno e senza troppe rinunce», ha dichiarato Daniela Mori, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

I numeri del Rapporto Caritas 2023

Secondo l’ultimo Rapporto Caritas 2023, pubblicato lo scorso 17 novembre, sono tanti i dati che appaiono in peggioramento: nel 2022 in Italia vivono in situazione di povertà assoluta più di 2 milioni di famiglie, 5 milioni e 600mila persone, pari a un abitante su dieci. Di questi, 1 milione e 200mila sono minori. Il Rapporto evidenzia in modo chiaro l’effetto di onda lunga della crisi pandemica che, a partire dal 2020, ha portato a una crescita costante del numero degli assistiti, aggravata dalle riper-cussioni della guerra e dall’aumento dei prezzi al consumo, che nel 2022 hanno registrato la crescita più alta dalla metà degli anni Ottanta. Nel 2022 le persone aiutate e sostenute dalla rete Caritas sono state 255.957, con un aumento del 12% rispetto al 2021. In Toscana Caritas ha assistito oltre 28mila famiglie, pari all’1,1% delle famiglie residenti nella regione. Il 30% di queste famiglie sono nuove richiedenti assistenza.

La spesa nel carrello

l quadro evidenziato da Caritas trova riscontro nella spesa dei toscani che registra marcati cambiamenti nella composi-zione e nelle scelte sempre più attente al risparmio. Secondo i dati rilevati da Unicoop Firenze, da un confronto con i volumi di vendita pre-Covid del 2019, nel 2023 emerge un forte spo-stamento degli acquisti verso il Prodotto a Marchio che, con un’offerta sensibilmente ampliata negli ultimi due anni, registra un aumento delle vendite del 26,3% e raccoglie la fiducia dei consumatori per le sue garanzie di convenienza e, insieme, di qualità e sicurezza.

Il confronto tra 2019 e 2023 porta alla luce anche una riduzione dei consumi dei prodotti a fascia alta. Che sia effetto di una razionalizzazione della spesa, di una riduzione degli sprechi o di una minore capacità di acquisto, i dati rivelano una contrazione delle spese per le categorie dei freschissimi: in calo la gastronomia (-4,1%), il pesce (-5,1%), l’ortofrutta (-1,7%) e le carni rosse (-3,1%) che cedono il passo a un aumento delle carni bianche (+8,8%). A conferma della tendenza al maggior risparmio, dal 2022 a oggi nel carrello si fanno largo anche i prodotti primo prezzo la cui incidenza nel 2023 cresce del +4,5%. A partire dal mese di settembre abbiamo lanciato sul mercato gli Spesotti, la nuova linea con tutte le garanzie di qualità e sicurezza del Prodotto a Marchio, che offre prodotti ad alto potenziale di risparmio a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie e delle fasce più deboli.

Guarda anche...

La cucina italiana riconosciuta patrimonio culturale immateriale dell’umanità dall’Unesco

Riportiamo alcuni passi dell’Intervista al Commissario europeo per l’agricoltura e l’alimentazione Christophe Hansen, il quale …

Verificato da MonsterInsights