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Molto più di un supermercato

Dall’equilibrio qualità-prezzo al sostegno alle filiere locali: l’impegno di Unicoop Firenze raccontato dal Presidente del Consiglio di Gestione Marcello Giachi.

Viviamo in un’epoca senza precedenti, segnata da crisi climatiche sempre più gravi, disuguaglianze sociali ed economiche in crescita, instabilità geopolitica e una profonda perdita di fiducia nelle istituzioni.
Sfide che si intrecciano, amplificandosi a vicenda.
Ne parliamo con il nuovo Presidente del Consiglio di Gestione, Marcello Giachi, che affronta queste importanti tematiche.

Marcello Giachi, Presidente del Consiglio di Gestione

COSA CHIEDONO OGGI PRINCIPALMENTE I CONSUMATORI?
Oltre che la convenienza, emerge la ricerca costante di un equilibrio qualità-prezzo. A fronte di un calo del potere di acquisto, le famiglie comprano in modo più consapevole e con più attenzione agli sprechi: prediligono confezioni più piccole, riducono le quantità e aumentano la frequenza degli acquisti, rinunciando al superfluo.

LA CONVENIENZA È DA SEMPRE UN PUNTO DI FORZA DELLA COOPERATIVA
I prodotti migliori al miglior prezzo: questa è la filosofia di base del nostro Prodotto a Marchio, che ha saputo rispondere efficacemente alla forte domanda di risparmio. Questo ce lo dicono anche i numeri. Nel 2024 i volumi alimentari del Prodotto a Marchio sono cresciuti del 4% rispetto al 2023 e del 32,8% rispetto al 2019, segno che i consumatori hanno colto con noi la sfida di una convenienza che unisce più aspetti: il vantaggio economico e la bontà con la sicurezza, l’eticità e la sostenibilità ambientale.

PRODOTTI LOCALI, FILIERA CORTA E KM ZERO, PAROLE CHE PIACCIONO AI CONSUMATORI: QUAL È L’IMPEGNO DELLA COOPERATIVA?
La nostra Cooperativa è nata e cresciuta in Toscana e non sarebbe quello che è se non avesse intessuto una rete di relazioni durature con il territorio e la sua economia: oggi contiamo oltre 700 fornitori toscani, di prodotti alimentari e non, per un giro d’affari superiore al 25% del fatturato annuo all’acquisto e un indotto di oltre 14.000 lavoratori, fra diretti e indiretti.

FILIERE LOCALI: QUALI SONO LE PIÙ VALORIZZATE DA UNICOOP FIRENZE?
La lista è molto lunga: dal PAT, il pesce dell’arcipelago toscano, alla filiera del suino e del bovino toscano, a quella del grano, che vede in Cerealia un polo produttivo per tutta la rete di vendita. Sono tanti anche gli esempi di prodotti tipici riscoperti e riportati sui nostri banchi grazie al sostegno dato alle piccole produzioni locali.

LA COOPERATIVA HA DIVERSE TIPOLOGIE DI PUNTI VENDITA: È UN ELEMENTO DI FORZA?
Sì, contiamo punti vendita medi e piccoli, che vanno dai 5.000 ai 100 metri quadri, in località meno popolose o poco raggiungibili, di vicinato, dove si va a fare la spesa quotidiana anche a piedi, come un tempo nella bottega di fiducia. In Toscana, come nel resto del Paese, assistiamo ai fenomeni di spopolamento dei luoghi e invecchiamento della popolazione.

Anche in queste località, con la nostra presenza, vogliamo garantire un servizio per la comunità ed essere di riferimento per il territorio. Questa varietà è un grande valore aggiunto per i nostri Soci e clienti: la sfida, quindi, è trovare la sostenibilità economica in tutte le tipologie di punto vendita.

ESSERE VICINI AL TERRITORIO: IN CHE MODO?
In tanti modi: con la qualità dei prodotti al miglior prezzo, la garanzia di trasparenza, sicurezza alimentare e di legalità, la conoscenza ravvicinata delle peculiarità di ogni bacino territoriale, con il lavoro e un welfare aziendale sempre più significativo, con la socialità, la cultura e la tutela dell’ambiente, in risposta ai crescenti bisogni della popolazione.

Fonte: Informatore di settembre.

 

INDAGINE ALTROCONSUMO

Anche quest’anno Unicoop Firenze risulta essere l’insegna più conveniente della Toscana: l’indagine di Altroconsumo, l’associazione indipendente dei consumatori che periodicamente mette a confronto i punti vendita della grande distribuzione italiana, attribuisce la palma della convenienza a Unicoop Firenze nelle cinque città toscane dove opera la cooperativa e inserite nell’indagine appena pubblicata. L’indagine ha toccato ben 67 città fra le quali Arezzo, Firenze, Lucca, Pisa, Prato dove Unicoop Firenze conquista il primo posto nella classifica dei supermercati più competitivi e convenienti. La rilevazione si è svolta tra il 3 e il 31 marzo 2025 in 1.150 punti vendita, selezionati sulla base di criteri che ne garantiscono la rappresentatività sul territorio. L’indagine ha riguardato 125 categorie merceologiche (le più acquistate, secondo Istat) per ognuna delle quali sono stati registrati i prezzi di tutti i prodotti effettivamente presenti a scaffale, promozioni incluse.

Per ciascuna città, l’indagine ha rilevato poi il “Risparmio massimo in città”, cioè quanto si può risparmiare all’anno scegliendo il punto vendita più conveniente e in testa alla classifica. Facendo spesa nei Coop.fi, sulla spesa di un anno il risparmio va dai 478 agli oltre 970 Euro di Firenze.

L’indagine ha calcolato anche un indice di convenienza 100 che misura il posizionamento di prezzo di insegne e punti vendita a livello nazionale e locale: i punti vendita Coop.fi delle cinque città toscane dove opera la cooperativa, hanno ottenuto indici fra 107 e 110, con Firenze che registra il migliore indice di convenienza. Dall’indagine emerge anche che la Toscana è tra le regioni più economiche d’Italia, collocata nella fascia delle aree meno care, dove la spesa media annua a famiglia oscilla tra i 6.800 e i 7.000 Euro.

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