Da oltre 41 anni la Cooperativa e le scuole alimentano una collaborazione che si traduce in proposte che offrono un contributo alla conoscenza e alla consapevolezza del presente e del futuro possibili
Le proposte educative non si sono fermate neppure nell’anno scolastico 2020-2021, quando nonostante la pandemia sono state coinvolte 1.500 classi.
Ne parliamo con Tommaso Perrulli, Responsabile Proposte Educative di Unicoop Firenze.
Partiamo da questo numero: 1.500 classi coinvolte lo scorso anno malgrado le tante difficoltà…
È un numero molto significativo e importante per noi, perché rappresenta il segnale di come siamo riusciti a innovare la nostra proposta insieme alle cooperative e agli educatori che seguono le classi. Malgrado le difficoltà non ci siamo fermati: abbiamo cercato le scuole con cui collaborare, creando dei progetti adatti alle loro esigenze. Abbiamo affrontato le sfide del contesto pandemico, cercando di rendere ancora più attuali e accessibili le nostre proposte ma con la stessa filosofia di sempre: dare agli studenti strumenti per fare scelte consapevoli e informate nei diversi ambiti della vita.
Come si svilupperanno le proposte educative di quest’anno? Quali sono i temi centrali?
Anche quest’anno le proposte affronteranno temi e valori che fanno parte del nostro piano sociale come ambiente, solidarietà, cultura e benessere, con alcune novità progettate sul territorio, con le scuole e le sezioni Soci Coop.
Quali sono queste novità ideate sul territorio?
Una riguarda la creazione di un bosco didattico, che trasformerà l’area verde intorno alla scuola in un laboratorio di biodiversità, un’altra propone percorsi sulla memoria nei luoghi della Resistenza e del passato più recente, con le testimonianze dei veri protagonisti.
Oltre a questi percorsi microterritoriali, pensati e realizzati su misura per le singole scuole, tornano i classici progetti “in aula”, disponibili in presenza o a distanza, e le “esperienze esterne”, che portano fuori dagli edifici scolastici bambine, bambini, ragazze e ragazzi.
Tutte tematiche estremamente attuali e affini a molte iniziative che la Cooperativa sta portando avanti…
Esattamente. Si tratta di progetti educativi fortemente orientati alla conoscenza e al confronto su temi contemporanei come ad esempio la fragilità, con il coinvolgimento diretto in attività di solidarietà come la nostra raccolta alimentare, e i beni comuni, con un approccio partecipativo ai luoghi delle comunità, come ad esempio il Parterre di Pistoia e l’Acquedotto del Nottolini a Lucca.
Un altro tema sarà quello sui consumi con la collaborazione a un’inchiesta generale su giovani e nuovi bisogni e la visita esclusiva dell’archivio storico di Unicoop Firenze, dove gli studenti potranno conoscere la storia della Cooperativa e le campagne consumeristiche, che hanno sempre messo al centro il benessere di Soci e clienti.
Infine, spazio all’ambiente con la partecipazione a un’importante ricerca scientifica sulla relazione e conoscenza tra giovani e mondo vegetale e appuntamenti di volontariato verde, con la pulizia di alcuni parchi e giardini.
Quali sono le altre novità?
Alla fine dell’anno scolastico sono previste iniziative collettive di restituzione dei risultati delle attività, insieme ai testimoni chiave delle proposte educative, che incontreranno le classi partecipanti ai percorsi offerti dalla Cooperativa.
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