“Con questa campagna, vogliamo dare a tutti gli strumenti per contribuire a rendere più sano questo pianeta e la vita su di esso. Attraverso questo progetto, che va dalla bonifica e dalla piantumazione degli oltre 3mila alberi fino alle attività didattiche e di divulgazione, vogliamo dare un esempio virtuoso di come si può cambiare il nostro futuro, con scelte importanti, anche onerose, come l’investimento della Cooperativa e con la partecipazione di tutti. Il tema del cambiamento climatico non è più rimandabile. Gli scienziati ci dicono che l’unico modo per salvare il pianeta e ridurre gli inquinanti è piantare il maggior numero di alberi possibile. Noi realizzeremo un intero bosco in un’area centrale della Toscana” ha dichiarato Daniela Mori, Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.
È partita in queste settimane l’iniziativa Abbraccia un albero, dai vita a un bosco che mira a creare a Montopoli, in un’area lungo la Firenze-Pisa-Livorno, il primo bosco biosostenibile d’Italia realizzato su un ex terreno industriale.
Il bosco sarà “bio”, in quanto sarà un luogo che agevolerà la nascita e lo sviluppo di diversità naturalistiche, e sarà “sostenibile” per l’assorbimento di anidride carbonica, ma anche perché rappresenterà un modello virtuoso.

“Abbraccia un albero, dai vita a un bosco” sarà una grande campagna di partecipazione popolare, che durerà fino al 21 novembre 2021, data in cui si festeggia la Giornata dell’albero. Soci e clienti potranno sostenere il progetto del bosco con donazioni alle casse a livello individuale o anche attraverso l’organizzazione di comitati di scopo sul territorio, che coinvolgeranno cittadini, associazioni e comunità per contribuire, non solo economicamente, alla creazione dell’area verde.
Come contribuire
- alle casse dei punti vendita Coop.fi donando almeno 1 euro o 100 punti della Carta Socio
- online sulla pagina www.eppela.com/abbracciaunalbero
- tramite bonifico bancario sul conto corrente dedicato IT57D0503402801000000309251
La Cooperativa raddoppierà ogni donazione.
Inoltre, è possibile sostenere l’iniziativa anche acquistando i prodotti ViviVerde: parte del ricavato della vendita sarà infatti destinato al progetto.

Lo sviluppo del progetto
L’area su cui si svilupperà il bosco è stata occupata in passato da un allevamento di suini. Per questo è particolarmente rilevante e onerosa la bonifica che faremo e che prevede la rimozione e l’avvio al riciclo di 17.000 tonnellate di rifiuti solidi, fra cemento, asfalto e calcestruzzo.
In questo modo il suolo verrà restituito al ciclo naturale di fertilizzazione e assorbimento idrico.
La scelta delle piante, su indicazione del professor Stefano Mancuso e di Pnat, riguarda specie ad alto assorbimento di CO2 e rapido accrescimento del tronco.

A novembre cominceranno i primi interventi di piantagione, mentre nella primavera del prossimo anno è prevista l’inaugurazione e le prime visite, che saranno facilitate anche dalla realizzazione di un’aula didattica all’ingresso del parco.

Il progetto prevede inoltre un percorso naturalistico che si snoda lungo tutto il parco e che raccorda una serie di “luoghi”, come la torre di osservazione, che permetterà una visuale eccezionale della biodiversità locale a otto metri di quota, l’anfiteatro nel bosco e un circuito ad anello con vari tipi di vegetazione, oltre alle vasche dedicate alle piante acquatiche.

I benefici per la qualità dell’aria aumenteranno esponenzialmente al passare degli anni
Lo sviluppo del bosco è pensato per essere monitorato in tempo reale: un contatore online sarà disponibile per dare conto della CO2 assorbita dalle piante del bosco di Montopoli. Per chi contribuisce, sarà possibile avere aggiornamenti sul contributo alla pulizia dell’aria da parte degli alberi piantati.

Ogni donatore potrà infatti poi collegarsi attraverso link dedicati alle telecamere, che riprenderanno l’evoluzione dei lavori e la crescita del bosco.
In futuro l’area verrà donata alle istituzioni del territorio e sarà costituito un comitato di indirizzo, insieme a Regione Toscana e Corpo Carabinieri Forestali per presidiare e mantenere il bosco.

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