A cura del Vicepresidente del Consiglio di Gestione e Direttore Merci, Giovanni De Nitto

L’andamento della Cooperativa al quadrimestre ci permette di analizzare il nostro operato, riflettendo insieme su quali aspetti sia possibile migliorare. Infatti capire e condividere i primi risultati ottenuti quest’anno, è importante per decidere le prossime azioni da compiere.
Analizzare i nuovi stili di consumo, i nuovi bisogni e osservare le nuove modalità di spesa saranno per noi una fonte preziosa di conoscenza, utile a valutare le nuove prospettive di sviluppo.
Principali evidenze al quadrimestre
Le vendite al quadrimestre registrano un andamento lievemente positivo rispetto all’anno precedente e superiore al budget. Nello specifico sono positivi sia gli Industriali che Freschissimi, mentre sono lievemente sotto performanti gli Extra.
Anche nel primo quadrimestre 2021 si rilevano alcuni fenomeni di comportamento nati durante la pandemia. Se ci confrontiamo con lo scorso anno, infatti, riscontriamo che mediamente Soci e clienti continuano a frequentare meno i nostri punti vendita, facendo però una spesa più ampia. Infatti si riduce il numero degli scontrini ma aumenta il valore dello scontrino medio.
Continua inoltre la riduzione delle spese occasionali da parte dei non soci, connesse a vari fenomeni (ristoro, studenti, turismo, micro spese) e la perdita delle provenienze dai bacini dove non siamo fisicamente presenti. Se confrontiamo le fasce di età, registriamo una flessione di vendite da parte dei Soci over 65, probabilmente dovuta ad una minore mobilità delle categorie più fragili, mentre gli under 65 sono in aumento.
Infatti rappresentano i Soci che hanno risentito maggiormente della chiusura dell’attività ristorativa e più in generale dello smart working. È ipotizzabile, inoltre, che questa fascia di età si sia fatta carico, all’interno dei nuclei familiari, delle spese dei più anziani.
Guardando all’andamento della Cooperativa rispetto al mercato toscano, mentre eravamo in difficoltà lo scorso anno, per le restrizioni della pandemia, con la partenza del 2021 recuperiamo quanto perso nel 2019. Tuttavia le informazioni che abbiamo sulle aperture della concorrenza, ridimensionano il nostro andamento e le nostre previsioni future, che si prospettano lievemente negative. »»
“È importante il ruolo attivo di tutti i lavoratori nel veicolare il valore strategico delle iniziative. Per la Cooperativa investire significa costruire i presupposti per proiettarci nel futuro”.
Le previsioni per il futuro
Dal 2014 al 2020 abbiamo perso qualche punto percentuale di quote di mercato. Le principali motivazioni risiedono in fattori di mercato esterni, come lo sviluppo della rete di vendita che è stato particolarmente aggressivo per i Discount, Conad in parte anche per Esselunga, a cui si aggiungono i fenomeni dell’online e dei buoni pasto che con la pandemia hanno assunto maggiore rilevanza.
Ma ci sono anche fattori interni alla Cooperativa, dovuti a precise scelte commerciali strategiche che abbiamo fatto come il disinvestimento da alcune attività promozionali, l’inflazione interna costantemente inferiore al mercato e la politica di aperture domenicali.
Il forte investimento che la Cooperativa ha fatto con l’abbassamento dei prezzi, negli ultimi anni, si è rivelato vincente; c’è stato infatti, un grande consolidamento del margine, che ci permetterà di investire per garantire la leadership sul nostro territorio. La nostra Cooperativa infatti risponderà ai bisogni dei clienti, ponendo attenzione a quelle tendenze nate nel 2020 e che ci accompagneranno nei prossimi anni.
La tutela del potere d’acquisto rimarrà il tema centrale: svilupperemo un piano straordinario di investimenti, con gli obiettivi di aumentare la fedeltà del Socio, attraverso i nostri valori, e incrementare i nostri volumi.
L’evento drammatico di Ponte a Greve inciderà in maniera importante nelle nostre previsioni future, anche se ci auguriamo di recuperare, almeno parzialmente, la perdita di fatturato con la nuova struttura provvisoria. In quest’ultimo anno abbiamo visto cosa voglia dire essere un’impresa cooperativa, ma non dobbiamo dare per scontato quanto fatto e ciò che ci ha differenziato dai nostri principali concorrenti.
La nostra distintività ci deve guidare sempre anche in futuro: sarà necessario, da parte di tutti noi, continuare a mettere in campo le azioni necessarie per recuperare terreno.
È importante il ruolo attivo di tutti i lavoratori nel veicolare il valore strategico delle iniziative che ci vedranno protagonisti, perché la forma pubblicitaria più efficace passa attraverso le persone che predono in modo autentico alla distintività della Cooperativa; persone che sono le stesse che hanno saputo reagire insieme, come solo una grande squadra sa fare, di fronte alle situazioni più difficili.
Per la Cooperativa investire significa costruire i presupposti per proiettarci nel futuro. Non perdere quote di mercato o addirittura incrementarle vuol dire garantire posti di lavoro e una buona occupazione. Sono convinto che se utilizzeremo al meglio le nostre risorse, continuando a lavorare sulla ricerca dell’efficienza, come abbiamo fatto in questi anni, riusciremo a produrre risultati adeguati senza penalizzare nessuno. Le sfide che ci aspettano sono ambiziose, ma la nostra squadra ha tutte le caratteristiche per poter dire la sua anche in questo contesto sempre più complesso.
Dobbiamo procedere tutti con convinzione in questo cammino perché il domani dipenderà dalle singole azioni quotidiane di ognuno di noi. Se c’è una cosa che abbiamo visto in queste settimane è che spesso non vincono i più forti, ma coloro che credono in sé stessi e i più bravi. Le persone che animano la nostra organizzazione hanno tutte le caratteristiche per esserlo.

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