lunedì , Gennaio 12 2026

Il bilancio 2020 e uno sguardo al futuro. A cura del Presidente del Consiglio di Gestione Michele Palatresi

A cura del Presidente del Consiglio di Gestione di Unicoop Firenze Michele Palatresi

 

Nel 2020 ci siamo trovati ad affrontare un’emergenza sanitaria ed economica che ha colto tutto il mondo impreparato.

Il rischio per la nostra Cooperativa di non riuscire a far fronte alla difficile situazione, sia a livello gestionale che emotivo, era veramente alto, visto che in gioco c’era la sicurezza e la salute di ognuno di noi e di tutte le persone che ci stavano accanto.

Nonostante questo, sono orgoglioso di affermare che siamo riusciti a tenere in equilibrio alti livelli di sicurezza e il risultato dell’impresa.

Nulla era scontato, ma grazie al contributo di tutte le persone che operano all’interno della Cooperativa, siamo riusciti a rafforzare ulteriormente la nostra solidità, non solo dal punto di vista economico- patrimoniale, ma anche da quello identitario.

L’organizzazione, quindi le persone, sono state all’altezza della situazione, dimostrando una grande capacità di risposta, che deriva da senso di responsabilità e fiducia reciproca; tutti elementi che caratterizzano una grande squadra.

Abbiamo raggiunto un risultato importante. Un utile netto pari a circa 31 milioni, che poteva essere anche maggiore se non avessimo attuato politiche di bilancio all’insegna della prudenza e della lungimiranza, per darci la forza e le risorse necessarie per affrontare le sfide che ci attendono.

GLI ELEMENTI CRITICI

Pur di fronte a un risultato di bilancio positivo, dobbiamo analizzare con attenzione alcuni elementi critici, che stiamo affrontando da anni e che il Covid-19 ha ulteriormente enfatizzato:

  • Lo squilibrio della nostra redditività verso le grandi strutture ha evidenziato cosa potrebbe accadere in futuro, se questa tipologia di negozio, in cui si concentra la quasi totalità dell’utile, non producesse più i risultati attuali.
  • Le nostre strutture più piccole (escluso le superettes) non hanno risposto così positivamente come ci attendevamo. Hanno ottenuto risultati molto variegati ed eterogenei. Da qui deriva la necessità di sviluppare politiche più articolate e aderenti al ruolo che questi negozi hanno nel vissuto dei consumatori, per migliorarne il risultato economico.
  • costi del margine (rotture, avarie e ammanchi inventariali), seppure in miglioramento, non sono ancora soddisfacenti.
  • Il rafforzamento generalizzato di tutti i nostri concorrenti, sia fisici che virtuali.
  • Perdita di quote di mercato.

AMBITI DI INTERVENTO

Nonostante l’emergenza sanitaria sia ancora la nostra priorità, dobbiamo attuare politiche di investimento per recuperare terreno e ripristinare le distanze con i nostri concorrenti, ritornando alla nostra posizione prima del Covid.

Le nostre politiche di SVILUPPO devono basarsi sulle nostre reali opportunità. Non possiamo infatti pensare a uno sviluppo diretto massiccio, vista la nostra capillarità sul territorio e le nostre già altissime quote di mercato. Progettare formati per migliorare la rete esistente continua a essere la nostra priorità. Riposizioneremo, dove necessario, anche attraverso ristrutturazioni importanti, la nostra rete di vendita e cercheremo di cogliere le opportunità, sia dirette che attraverso acquisizioni, come successo nel caso dei 29 punti vendita di Coop Centro Italia. Dobbiamo inoltre essere consapevoli che l’alta produttività al metro quadro, anche se è un risultato sempre più difficile da mantenere, per noi resta un obiettivo irrinunciabile.

Sul versante INNOVAZIONE, con particolare riferimento all’ON-LINE, formuleremo la nostra proposta, che dovrà essere assolutamente sostenibile e identitaria, consapevoli degli elementi etici, ma anche dimensionali, che ci differenziano da altri soggetti. Vogliamo disegnare la nostra proposta e la nostra traiettoria, certi che la fisicità del punto vendita rimarrà comunque il nostro vero vantaggio competitivo e valoriale. Al tempo stesso, non rimarremo fermi durante questa fase di progettazione.

Per quanto riguarda le POLITICHE COMMERCIALI, queste non si tradurranno solo nel miglior prezzo, ma saranno un mix di più elementi quali: prezzo a scaffale, promozioni, fidelizzazione, assortimenti e servizi, che, insieme alla tenuta del punto vendita e alla cortesia, dovranno creare valore per i nostri Soci e clienti. Tutta la nostra organizzazione dovrà migliorare sotto questi aspetti.

Ultimo tema, ma non per ordine d’importanza, è quello della SOSTENIBILITÀ. La nostra Cooperativa, proprio per sua natura, non può assolutamente perseguire gli obiettivi senza tenere in considerazione le questioni relative alla sostenibilità in tutte le sue dimensioni, non solo quella economica. Anzi, proprio il fatto di perseguire un risultato d’impresa all’insegna della sostenibilità, ci obbliga a non trascurare politiche a favore dell’ambiente e della valorizzazione del territorio, restituendo alle comunità dove operiamo un valore aggiunto anche su questo versante.

Investire, in modo importante e attento in questi ambiti, sarà fondamentale per garantire una prospettiva futura alla nostra Cooperativa, anche se questo, nel breve periodo, dovesse tradursi in una riduzione dell’utile.

IL VALORE DI UNA SQUADRA

Affrontiamo questo delicato momento con grande entusiasmo e soprattutto con grande spirito di squadra.

Il periodo pandemico ha dimostrato che questo spirito permea e caratterizza la nostra organizzazione, anche se questi momenti ci mettono costantemente a dura prova.

Ora è il momento di investire, dando sempre più vantaggi ai Soci e cittadini sul territorio, per difendere le nostre quote di mercato e i nostri alti livelli occupazionali.

Dobbiamo essere noi i primi convinti sostenitori che questa è la strada giusta, remando tutti nella stessa direzione, in quanto artefici dei risultati che consolideremo.

La condivisione degli obiettivi è infatti la nostra forza e ci aiuta a sentirci parte di una squadra, capace di imprese che nessuno di noi singolarmente potrebbe mai realizzare.

Colgo questa occasione per ringraziare tutti i lavoratori, che attraverso il proprio lavoro sostengono e hanno fiducia nella Cooperativa, dimostrando di esserne parte integrante.

Buon lavoro.

Guarda anche...

Benvenuti in Unicoop Firenze, conclusa l’acquisizione dei sedici punti vendita della costa

Entra nel vivo la gestione dei sedici nuovi punti vendita che Unicoop Firenze ha acquisito …

Verificato da MonsterInsights