Una donazione di 40mila euro per sostenere le persone che vivono nei campi
I racconti che arrivano dai campi parlano di deprivazioni, povertà e condizioni terribili per coloro che stanno attraversando l’Europa alla ricerca di un futuro migliore.
Fra loro, ci sono anche molti bambini, costretti a vivere tra freddo e precarietà. Con il nostro contributo, cerchiamo di portare un po’ di speranza, di supporto psicologico e sociale e alcuni mezzi di sussistenza.
Le attività infatti verranno portate avanti con due partner locali: IPSIA, che si occupa del coordinamento generale del progetto, della formazione agli operatori e ai volontari, oltre che delle relazioni con le istituzioni locali coinvolte, e Croce rossa di Biha , che fornirà il supporto logistico
al progetto e la formazione degli operatori.
La Fondazione Il Cuore si scioglie donerà 40.000 euro per sostenere i volontari e permettere l’acquisto di beni di prima necessità per i profughi, fra cui molte famiglie con bambini piccoli.
Nel dettaglio sono stati individuati tre campi nei quali operare, localizzati nell’area di Biha .
Si tratta dei TRC (Temporary Reception Center) Sedra e Bori i, campi per famiglie, minori non accompagnati e soggetti vulnerabili, e del campo di emergenza di Lipa, per uomini soli.
Nel campo di Bori i si prevede l’apertura di un orto comunitario, dove poter coltivare verdure ed erbe aromatiche insieme alla popolazione migrante. Saranno attivati anche laboratori creativi, artistici e musicali, in particolare rivolti ai minori non accompagnati con la partecipazione
di giovani del posto.
Nel campo di Sedra, dove IPSIA sta già operando nello spazio del Social Cafè, si propone di continuare con le attività già intraprese, come distribuzione giornaliera di bevande calde, laboratori, attività ricreative e di socializzazione, corsi di lingua, oltre alla costruzione di un angolo giochi con scivoli, altalene e passatempi vari per gli ospiti più piccoli.
Nel campo di Lipa, infine, la Fondazione Il Cuore si scioglie finanzierà interventi di tipo assistenziale ed emergenziale, ma anche psicosociale.
Contribuirà all’assistenza alimentare, all’assistenza igienica, all’acquisto e distribuzione di tute e guardaroba vario, all’animazione, alle attività sportive e outdoor.
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