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Premio variabile 2019

A cura di Fabrizio Guerrini, Direttore Persone

Parlare di risultati e di andamenti economici in questa fase può apparire distonico rispetto al contesto che tutti noi abbiamo vissuto in questi mesi come cittadini, come persone e come lavoratori.

La priorità assoluta è stata, ed è ancora, la difesa della salute di tutti e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Abbiamo visto, in prima persona, quanto sia importante il nostro lavoro: grazie alla vostra partecipazione, al senso di responsabilità e professionalità, siamo stati un riferimento per i cittadini, in termini di sicurezza e di garanzia di un servizio essenziale.

Il valore del lavoro, durante questa emergenza sanitaria, è emerso in modo evidente e ci ha permesso di capire come i risultati di una Impresa derivino dal gioco di squadra e dal contributo individuale di ciascuno di noi. Dal 2013 il Contratto Integrativo di Unicoop Firenze, prorogato al 31 dicembre di quest’anno, prevede una forma di partecipazione economica agli utili, con lo scopo di favorire la partecipazione e la responsabilizzazione dei dipendenti, con contratto di lavoro stabile, verso i risultati complessivi della Cooperativa.

Il premio variabile di risultato è formato da due componenti: una su redditività ed efficienza e un’altra sul recupero dei costi. Partecipare ai risultati economici attraverso il proprio lavoro deve essere un incentivo affinché aumenti in noi la consapevolezza dell’importanza del nostro contributo per i risultati della Cooperativa e, di rimando, dei nostri risultati individuali.

I RISULTATI 

Vediamo nel dettaglio i premi raggiunti quest’anno.

Il premio di risultato sulla redditività ed efficienza prevede la distribuzione ai lavoratori del 25% dell’utile commerciale al netto delle imposte: nel 2019 il risultato è stato “positivo ma inferiore all’anno precedente”, consentendo comunque la distribuzione della quota corrispondente.

Il premio di risultato sul recupero dei costi prevede la distribuzione ai lavoratori del 25% dell’effettivo recupero di differenze inventariali e rotture e avarie rispetto all’anno precedente: nel 2019 c’è stato. Questo risultato, in particolare, è strettamente collegato al lavoro delle persone.

Pertanto ciascuno di noi, attraverso le azioni di tutti i giorni, può intervenire direttamente sul miglioramento della gestione della merce.

UN NUOVO CONTESTO 

Il risultato che ha determinato l’erogazione del premio è figlio di una realtà che nel corso di queste settimane è profondamente cambiata incidendo radicalmente sugli scenari futuri. Lo scenario del 2019 sembra qualcosa che appartiene a un’epoca passata e ormai distante dalla nuova realtà.

Tutti ci domandiamo, rispetto alla nostra vita, al nostro lavoro, alle nostre relazioni: quali cambiamenti produrrà questa esperienza?

I cambiamenti saranno significativi e, nonostante l’incertezza degli eventi, avranno impatti importanti anche sulla nostra Cooperativa.

Sicuramente i cambiamenti maggiori saranno nella visione sociale del paese: ancora li avvertiamo poco, ma finita questa fase, con il sostegno di misure straordinarie del governo, degli ammortizzatori sociali, avremo una povertà più diffusa, più disoccupazione e un paese ancora più indebitato.

È ancora presto però per avere stime ufficiali sulle dimensioni di questa crisi economica, provocata dallo tsunami del Coronavirus.

Perché questa, subito dopo quella sanitaria, è la nuova emergenza che abbiamo di fronte, della quale il crollo delle borse mondiali è solo un sintomo: si tratta di contenere – impedire è impossibile, come per il contagio invisibile – l’impatto economico del Coronavirus.

Si tratta di posti di lavoro, stipendi, vita.

Cosa accadrà dopo, quando gradualmente l’economia inizierà a ripartire, rimane oggi molto incerto. C’è un calo importante delle presenze nei nostri supermercati, dovuto anche al nuovo fenomeno del distanziamento sociale e del contingentamento. L’atteggiamento dei Soci e dei clienti verso i consumi e verso la spesa non è detto che ritorni ai livelli precedenti sia per composizione del “carrello” sia per livelli di consumo.

La nostra Cooperativa si trova oggi a operare in un contesto sempre più fluido e instabile in cui vengono meno alcuni paradigmi che ci hanno guidato in questi anni.

La centralità del tema ambientale, l’evoluzione degli stili di consumo e il processo di digitalizzazione sono solo alcuni dei fattori che stanno modificando in maniera irreversibile il contesto, obbligandoci a dotarci di strumenti innovativi e flessibili per gestire la nuova complessità.

La sfida della Cooperativa sarà dunque, sempre più, quella di dotarsi di una strategia efficace, centrata sulla presenza nei nostri territori, ben radicata con le comunità dei nostri Soci e con le persone che in Cooperativa ci lavorano, puntando sul loro contributo in termini di capacità di lettura del nuovo contesto e disponibilità al cambiamento, a tutti i livelli dell’organizzazione.

INFORMAZIONI UTILI 

Premio variabile di risultato per redditività ed efficienza: 

  • Distribuzione del 25% dell’utile commerciale al netto delle imposte. I punti vendita hanno una quota sulla redditività di punto vendita e sui risultati gestionali sempre di punto vendita (vendite, produttività, soddisfazione dei Soci e clienti).
    Il magazzino ha una quota collegata ai risultati della rete di vendita e ai risultati quantitativi e qualitativi del magazzino.
    La sede ha una quota sulla redditività della Cooperativa e sui risultati dei punti vendita.

Premio variabile di risultato per contenimento dei costi:

  • Distribuzione del 25% di quanto risparmiato sulla base di alcuni parametri: il 5% va ai dodici negozi più virtuosi della rete di vendita, il rimanente 20% è distribuito a quei negozi e ai magazzini che hanno contribuito a determinare tale risultato.

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