La stagionalità: cosa puoi consigliare ai nostri soci in questo mese

FRUTTO DI STAGIONE: Mandarino di Ciaculli
Il Tardivo di Ciaculli è un mandarino che nasce da una mutazione, scoperta negli anni ’40, della varietà Avana, ottenuta nell’omonima borgata di campagna della cosiddetta Conca d’Oro, la pianura circostante la città di Palermo che viene così denominata in considerazione della coltivazione di aranci, mandarini e limoni sin dal XVI secolo. Nelle aree periurbane, infatti, gli agrumi erano utilizzati a scopo decorativo e l’agrumeto veniva definito “giardino”. Progressivamente, la coltura del Mandarino tardivo di Ciaculli si è estesa anche alla Piana di Catania.
Il frutto ha forma schiacciata, pochi semi, buccia giallo-arancio, molto sottile e profumatissima.
Può capitare di trovare frutti leggermente diversi tra loro, ciò dipende da come sono orientati gli alberi e dall’andamento delle piogge. Il gusto è leggermente più dolce rispetto alla stessa tipologia impiantata in altre zone, per effetto di un elevato contenuto di saccarosio.
Il termine “tardivo” è legato al fatto che la maturazione di questo mandarino avviene solitamente tra febbraio e aprile, un po’ in ritardo rispetto agli altri mandarini. Le dimensioni sono medio-piccole, inoltre questi agrumi sono abbastanza turgidi, hanno un esocarpo più sottile e presentano pochi semi. L’apporto nutrizionale è caratterizzato da un buon contenuto di vitamina C, carotenoidi e sali minerali.

IN CUCINA: Crema al mandarino tardivo di Ciaculli
Ingredienti:
- 4 tuorli
- 110 g di zucchero + 50 g scorza tritata di 2 Mandarini Tardivi Ciaculli
- 50 g di farina 00
- 300 ml di latte
- 100 ml di succo di Mandarino Tardivo Ciaculli fresco e filtrato
- 400 ml di panna
Preparazione:
Cominciate unendo a freddo i tuorli con lo zucchero e amalgamateli bene utilizzando la frusta. Aggiungete quindi la farina setacciata e il succo di Mandarino Tardivo Ciaculli, sempre continuando a mescolare. Infine unite il latte e la scorza dei Mandarini.
Mettete sul fuoco la crema e portatela a bollore e, continuando a mescolare per evitare che si attacchi, fatela cuocere per 4/5 minuti. Quando si sarà addensata, spegnete il fuoco e lasciatela raffreddare completamente.
Mentre la crema si fredda, montate a neve ben ferma i 400 ml di panna a temperatura da frigo.
Unite la panna montata alla vostra crema completamente raffreddata con movimenti circolari dal basso verso l’alto, per evitare che il composto si smonti, e la vostra crema sarà pronta!
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