lunedì , Gennaio 12 2026
Un nostro produttore-fornitore: l'Azienda agricola Ercolani

Le nuove filiere dell’ortofrutta danno i loro frutti

Extrafresco. Continua l’impegno della Cooperativa nella produzione di ortofrutta locale

Sostenere lo sviluppo della Toscana significa rispettare la nostra missione e arrivare al Socio consumatore in maniera diretta, sicura e controllata.

La Cooperativa ha scelto di mettere al centro la produzione toscana e locale, valorizzando la stagionalità dei prodotti. Ad oggi, grazie al percorso intrapreso qualche anno fa, che ha visto coinvolti Unicoop Firenze e i produttori locali di ortofrutta, si è sviluppato un nuovo modello operativo.

Abbiamo fatto il punto della situazione con Francesco Cappelli, assistente sviluppo produzioni locali del settore ortofrutta.

Francesco, quali sono gli sviluppi?

Il nuovo modello operativo ha consentito la creazione di otto piattaforme di produzione e lo sviluppo di nuove filiere, raggiungendo così ottimi risultati con un aumento sia di volumi che di fatturato: nel 2018 Unicoop Firenze ha acquistato ortofrutta per 280 milioni di euro di cui 40 milioni sono stati fatturati in acquisto in Toscana, in prodotti locali.

Rispetto al passato cos’è cambiato?

In Toscana il meteo rimane una variabile molto importante che influisce sulla stagionalità dei prodotti, ma mentre qualche anno fa la produzione dipendeva interamente dal fattore tempo, oggi attraverso investimenti in serre tecnologiche la nostra filiera di produzione si è allungata e ampliata.

Grazie ad un’attenta pianificazione da parte di Unicoop Firenze e investimenti da parte di cooperative e aziende agricole abbiamo potuto garantire ai nostri Soci e clienti una produzione qualitativamente migliore e sviluppare nuove filiere che ci hanno consentito un maggiore consumo di prodotti locali.

Attualmente abbiamo le filiere di patate, fave, asparagi, pomodori e zucchine. Rispetto al passato le piattaforme di produzione sono capaci di convogliare piccoli produttori in un unico luogo e dar loro supporto con una gestione continua da parte nostra.

Quindi grazie alle nuove filiere di produzione sosteniamo il territorio in modo concreto

Esatto, grazie alla vicinanza dei produttori al Socio consumatore riusciamo a fornire una qualità assoluta.

Queste filiere permettono di fornire prodotti freschi già sul banco in 36/48 ore; capita sempre più spesso che al mattino il Socio aspetti al banco l’arrivo del prodotto locale. Le nostre filiere sono chiuse, controllate e organizzate grazie ad un monitoraggio continuo. Le persone sono fondamentali per raggiungere obiettivi comuni e migliorarsi costantemente.

Nell’intero processo di produzione il lavoro di squadra con i colleghi della Qualità, delle Vendite e del Commerciale è di estrema importanza: senza l’apporto dei colleghi  che lavorano con grande professionalità sulla filiera, il risultato non sarebbe così ottimale.

Dicci ancora qualcosa sull’importanza dei prodotti locali…

I prodotti locali raccolti al momento giusto e subito messi in commercio, garantiscono una maggior freschezza e migliori caratteristiche organolettiche, grazie al breve tempo di trasporto. In questo modo, inoltre, viene valorizzato il consumo dei prodotti stagionali recuperando così il legame con il ciclo della natura e con la produzione agricola.

Gli alimenti “a Km zero”, offrono maggiori garanzie di freschezza proprio per l’assenza di trasporto e di intermediari.

In questo modo la filiera sempre più corta sostiene i piccoli produttori che riescono a strutturarsi al meglio con un’offerta locale di qualità e contribuisce alla salvaguardia dell’ambiente con la riduzione dei tempi e degli spazi di percorrenza dei mezzi di distribuzione.

Il tratto distintivo della Cooperativa sta proprio nella vicinanza dei produttori al punto vendita, nella convenienza garantendo contemporaneamente qualità e freschezza.

Quali sono Francesco le sfide per il prossimo futuro?

Il nostro impegno per il futuro sarà inserire nell’assortimento giornaliero, attraverso le nostre filiere, una maggiore quantità di biologico di provenienza toscana.

Vogliamo realmente far crescere la regione sia in termini produttivi che di imprenditorialità.

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