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Dal chicco al boccale: un nostro progetto di economia circolare

Il pane del Mugello invenduto verrà interamente trasformato in birra e pangrattato

Il pane del Mugello viene venduto da Unicoop Firenze dal 2005, anno in cui nel Mugello venne costituito un Consorzio di Tutela e Promozione. Dai 25 punti vendita iniziali, grazie ad una logistica integrata tra i vari fornitori, la distribuzione è aumentata fino ad arrivare ai 44 odierni.

La proficua collaborazione tra la nostra Cooperativa, la Coldiretti Borgo e il Consorzio di Tutela e Promozione ha permesso di aumentare non solo i canali distributivi, ma anche i volumi di vendita. Oggi Unicoop Firenze è l’unico attore della Grande Distribuzione Organizzata a poter vantare con orgoglio questo pane.

Le caratteristiche che lo rendono un pane speciale

Solo il grano coltivato nel Mugello, nel rispetto dell’ambiente e della biodiversità, secondo i principi dell’agricoltura integrata, può essere utilizzato per la panificazione.

Ciò significa che le varietà di grano da seminare vengono selezionate appositamente per l’ambiente in cui saranno coltivate e che gli stessi interventi successivi sono conformi alla fisiologia delle piante e rispettosi dell’agrosistema.

Il frumento tenero che se ne ricava viene macinato in mulini a pietra. Il risultato è una farina di tipo “2”, ricca di germe di grano, fibre, minerali, vitamine e aminoacidi: componenti indispensabili per la nostra salute.

A questa vengono aggiunti solo lievito madre naturale e acqua tiepida. L’impasto così ottenuto viene fatto riposare per un’ora, successivamente si procede alla formatura in pani che dovranno lievitare per altre due ore adagiati e coperti da dei teli e appoggiati su tavole di legno, come da tradizione toscana. Infine si procede alla cottura nel forno a legna.

Insomma un processo naturale che porta ad un pane di alta qualità che fa conoscere i profumi, i sapori e le tradizioni di un determinato territorio.

Il progetto

L’idea iniziale che stavamo studiando insieme all’Ufficio Qualità era quella di recuperare il pane invenduto dalla Cooperativa. Abbiamo deciso di partire dal pane del Mugello, anche se il primo passo da fare è stato innanzitutto agire su una miglior programmazione degli ordini nei punti vendita” afferma Marco Ponticelli, business manager Forneria e Pasticceria di Unicoop Firenze.

Il reso di questo prodotto di qualità elevata era una questione da risolvere e quale modo migliore se non quello di riutilizzarlo? Nel farlo si è riusciti a tenere la filiera interamente nel Mugello: il chicco nasce lì, la farina viene macinata lì, il pane viene prodotto lì e la stessa birra e pangrattato sono realizzati lì.

 

I prodotti saranno disponibili nei 44 punti vendita dove già è disponibile il pane del Mugello a partire da sabato 4 maggio. In alcuni di questi sono inoltre previste attività di vendita guidata che abbracceranno tutta la produzione del Mugello: dal tortello al pane, dalla birra al pangrattato.

Un nostro addetto più una persona messa a disposizione dai fornitori faranno assaggiare i prodotti e racconteranno il progetto. Un ulteriore modo per far conoscere questa nostra importante iniziativa e i prodotti del Mugello a tutti i nostri Soci e clienti.

L’impegno della Cooperativa

Un progetto di questo tipo dà una seconda vita al pane invenduto. In questa bellezza del senza fine risiede la filosofia dell’economia circolare: tutto, rigenerandosi, può diventare altro. La nostra Cooperativa dimostra così, concretamente, cosa voglia dire credere nell’economia circolare e nella salvaguardia del nostro territorio, portando avanti quei valori che da sempre fanno parte della sua missione come la lotta agli sprechi e la tutela ambientale.

Questo progetto è la sintesi di anni di lavoro e di esperienza maturati nel settore alimentare e, in particolare, in quello dell’arte bianca. Anni caratterizzati da tante esperienze diverse e da tante idee nate di volta in volta, archiviate con cura e rispolverate al momento giusto; il tutto messo a disposizione del nostro territorio, dei nostri consumatori e, più in generale, del mondo che ci circonda” ricorda Marco Ponticelli, ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, “Mi auguro che sia un esempio replicabile e che sia l’apripista per tanti altri progetti simili, tutti con lo stesso principio: riduciamo gli sprechi e amiamo sempre di più il nostro pianeta, non solo a parole ma con idee concrete, proprio come questa”.

Con Marco Ponticelli abbiamo parlato anche di un altro importante traguardo raggiunto dalla nostra Cooperativa:

https://ufweb-myunicoop.azurewebsites.net/il-nostro-pane-che-salvaguarda-le-nostre-tradizioni-e-il-nostro-territorio/

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