Dopo il successo delle prime due edizioni, è ripartita l’iniziativa “Pensati con il cuore”, la campagna di crowdfunding lanciata nel 2017 dalla Fondazione il Cuore Si Scioglie.
L’obiettivo è quello di fornire un aiuto concreto alle tante realtà che in Toscana, ogni giorno, si impegnano per il bene comune del proprio territorio.
Finora sono stati 41 i progetti realizzati, e altri 20 saranno sostenuti corso del 2019.
Nata due anni fa, questa iniziativa costituisce una novità in Italia perchè introduce nel campo della solidarietà un nuovo strumento di finanziamento “dal basso”.
Negli ultimi due anni sono stati messi a disposizione della solidarietà toscana oltre 590.000 euro.
I PROSSIMI 5 PROGETTI A Firenze l’associazione Progetto Itaca Onlus ha l’obiettivo di completare la ristrutturazione e l’arredamento di un appartamento per consentire a un gruppo di ragazzi con disabilità psichica di fare un’esperienza di vita autonoma. A Empoli il progetto del Centro Accoglienza e della Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe mira a diffondere l’esperienza del Calcio Sociale di Avane, nata per ritrovare la vera dimensione del calcio, creando un contesto in cui tutti abbiano l’opportunità di giocare, senza distinzioni d’età, di genere, e di nazionalità, integrando anche persone che con disabilità fisiche o psichiche. A Siena il progetto della Cooperativa Riuscita sociale vuole sviluppare un percorso terapeutico attraverso l’arte per persone con disagio psicofisico. L’obiettivo è quello di creare opportunità occupazionali per rafforzare la loro autonomia. Anche a Prato l’arte e l’artigianalità sono al centro del progetto che vede protagoniste la cooperativa sociale Pane e Rose e la cooperativa Quadrifoglio: attraverso il laboratorio di legatoria e restauro “Le Vie della Carta” si cercherà di dare una possibilità lavorativa a persone che vivono situazioni di svantaggio sociale e di dipendenza patologica. A San Giovanni Valdarno, invece, la campagna è a sostegno dell’Oratorio Don Bosco, che per tanti ragazzi del territorio rappresenta una casa dove poter condividere un pasto, studiare, fare sport e crescere insieme.
Anche noi lavoratori possiamo essere promotori di queste iniziative. Se qualche cliente è interessato a dare una mano, possiamo rispondere che il meccanismo è molto semplice: ogni progetto ha un traguardo da raggiungere e un budget necessario per essere realizzato, la metà della cifra deve essere raccolta in maniera partecipata, la restante parte viene cofinanziata dalla Fondazione il Cuore si scioglie, che raddoppia quanto raccolto fino a un massimo di 15 mila euro.
La raccolta fondi dura 40 giorni sulla piattaforma Eppela, dove i progetti vengono pubblicati spiegando a cosa serve e come sarà utilizzata la cifra raggiunta.
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