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Il 2019: un anno ricco di cambiamenti

A partire dal contesto in cui ci muoviamo e da come gli italiani guardano al futuro, il Vice Presidente del Consiglio di Gestione ci illustra le linee guida che ci orientano nel 2019

COME SARÀ IL 2019 SECONDO GLI ITALIANI

Gli italiani sentono il desiderio di un cambiamento possibile per un miglioramento delle proprie condizioni di vita, nonostante la ripresa prevista nel 2018 non sia mai arrivata e questo abbia contribuito a un clima di sfiducia.

Infatti, dal rapporto Coop 2018 emerge che la parola più utilizzata per descrivere le prospettive del 2019 è ancora una volta “speranza” (19%), che però registra una parabola discendente (nel 2016 era al 34%).

Sono in crescita altre parole come “cambiamento” e “benessere” (quest’ultima addirittura di ben 10 punti percentuali).

L’incertezza maggiore si riscontra sulla situazione economica del Paese: gli italiani non sanno bene se nel 2019 si ritroveranno a fare economia oppure potranno concedersi qualche soddisfazione in più.

L’anno che verrà sembra caratterizzarsi per un rallentamento nell’acquisto di beni durevoli e un ritorno di alcuni consumi di base tra cui l’alimentare: gli italiani sono convinti che spenderanno di più in tutte le voci dell’alimentare, mentre pensano di investire meno nei capi di moda.

Infine, il 25% degli italiani è convinto che investirà di più nell’acquisto di prodotti a base di farina integrale, il 21% nei tradizionali e il 19% nei bio salutistici. In rallentamento invece i prodotti vegani e i senza glutine e lattosio.

https://ufweb-myunicoop.azurewebsites.net/litalia-che-verra-secondo-il-nuovo-rapporto-coop/

COME STANNO CAMBIANDO GLI STILI DI VITA E DI CONSUMO DEGLI ITALIANI

Gli italiani stanno acquisendo comportamenti di consumo sempre più differenziati (influenzati da condizioni economiche, età, occupazione, luogo in cui vivono, livello di istruzione) e danno sempre più importanza ai temi del cibo, della salute, dell’ambiente e del benessere.

Crescono i consumi di prodotti della dieta Mediterranea e i cibi pronti. Si privilegiano prodotti di origine italiana, meglio ancora se locali. In aumento i cibi etnici, le marche del distributore (a discapito delle grandi marche reclamizzate) e il biologico.

Aumenta anche il consumo di frutta e verdura a discapito di carni e salumi.

È in difficoltà la vendita di pesce fresco.

I consumatori di oggi sono molto attenti all’innovazione (soprattutto le nuove generazioni) e al rapporto qualità/prezzo.

Nello scegliere dove fare la spesa privilegiano formati più piccoli e in grado di offrire maggiore comodità e riduzione dei tempi di spesa.

COME SARÀ IL 2019 PER UNICOOP FIRENZE

L’anno che si è appena aperto si preannuncia molto impegnativo e difficile nonostante la voglia di ottimismo da parte degli italiani, come risulta dal Rapporto Coop.

Di fatto negli ultimi mesi i consumi si sono progressivamente ridotti e il nostro paese oggi risulta di nuovo in una fase di recessione.

Questo avrà inevitabilmente effetti sui consumi delle famiglie, al di là di ottimistiche percezioni, con conseguenze dirette nel mercato della grande distribuzione.

I nostri principali competitors erano e continueranno a essere i negozi specializzati e i discount. Questi ultimi continuano a crescere anche nel nostro territorio. L’altro avversario temibile, soprattutto se visto in prospettiva, è il commercio elettronico: dopo un primo fortissimo impatto nel settore no food, infatti, l’on-line sta entrando in modo sempre più determinato nel settore alimentare.

LA NOSTRA AZIONE DI ATTACCO RISIEDE NELLA DISTINTIVITÀ COOPERATIVA

È nella nostra natura di impresa che risiede la nostra distintività, basata su convenienza, qualità, sicurezza alimentare e tutela ambientale. Dobbiamo operare secondo una visione di medio-lungo periodo avendo ben presenti queste nostre priorità:

  • La tutela del potere d’acquisto delle famiglie attraverso una convenienza garantita quotidianamente;
  • La garanzia di qualità, da intendere non solo da un punto di vista organolettico, ma anche della sicurezza dei prodotti, dell’etica dei processi produttivi, del trattamento dei lavoratori (di Unicoop Firenze e, indirettamente, delle aziende che producono per noi);
  • L’impegno continuo per la tutela della salute, dell’ambiente e dello sviluppo del territorio.

Tutto questo è possibile solo se mettiamo i nostri Soci e consumatori al centro delle nostre azioni, stando al passo dei continui mutamenti di stili di consumo e quindi delle loro richieste, offrendo:

  • Semplicità di spesa espressa all’interno dei nostri punti vendita e dai nostri assortimenti;
  • Una gestione dei punti vendita e dei singoli reparti in grado di offrire i migliori servizi;
  • La standardizzazione e omogeneizzazione dei processi senza perdere la giusta dose di flessibilità quando necessario (standardizzazione della qualità e della relazione con il cliente);
  • Un’attenta lotta agli sprechi, a tutti i livelli.

IL CORAGGIO DEL CAMBIAMENTO

La velocità dei cambiamenti socio-economici e delle innovazioni tecnologiche ci impone la forza di fare scelte coraggiose, anche in rottura con il passato se necessario, tenendo ben presenti le priorità sopra descritte. Per fare questo ci vogliono grande coraggio e voglia di mettersi in discussione, ma anche capacità di ascolto e sana umiltà legata alla consapevolezza del rischio da correre.

Tutto ciò, se fatto con obiettivi precisi e con spirito di squadra, può portare a risultati molto soddisfacenti, come di fatto ha dimostrato la chiusura del 2018.

È in questa ottica che tutti i lavoratori della Cooperativa, ad ogni livello e ciascuno per il proprio ruolo e le proprie competenze, devono muoversi, ponendo sempre i nostri Soci e clienti al centro del proprio agire quotidiano.

LE PERSONE: L’INGREDIENTE STRATEGICO PER AFFRONTARE IL FUTURO SECONDO IL DIRETTORE PERSONE FABRIZIO GUERRINI

I lavoratori rappresentano il vero fattore strategico per vincere le sfide del futuro. È compito della Cooperativa conoscere sempre meglio le persone che lavorano per lei, valorizzarle e farle crescere professionalmente, così come è suo dovere continuare a lavorare per garantire le più eque condizioni retributive e normative possibili e investire nella sicurezza dei luoghi di lavoro.

Tutto questo è realizzabile attraverso lo sviluppo del senso di appartenenza, di responsabilità e di orientamento ai risultati di tutti coloro che prestano la propria attività in Cooperativa.

È necessario che i lavoratori, a tutti i livelli, abbandonino ogni forma di egoismo personale per lavorare come una squadra, con obiettivi trasparenti e interessi comuni. Bisogna far cadere le barriere fra reparto e reparto, fra punto vendita e punto vendita, ma soprattutto fra negozi e sedi centrali: in una parola occorre imparare a sostituire il “noi” al “voi”.

NOI SIAMO LA COOPERATIVA: questo è il vero valore aggiunto rispetto ai nostri concorrenti e proprio su questo possiamo vincere la competizione.

Un buon clima di lavoro si riflette positivamente nella relazione con i nostri Soci e clienti e questo, a sua volta, crea le condizioni per un’esperienza di spesa positiva.

Il ruolo dei lavoratori è quindi fondamentale per rinnovare la nostra promessa di ascolto, integrazione e partecipazione verso coloro che ogni giorno scelgono i nostri punti vendita e per guadagnare così la loro fiducia.

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