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Unicoop Firenze e la scuola: un legame importante dal 1982

Intervista a Elisabetta Bruni, Coordinatrice Proposte Educative Unicoop Firenze.

“Lo stimolo di avere sempre nuovi confini da esplorare davanti a sé serve a rendere più interessante (e divertente!) l’esistenza” . Troviamo questa bella citazione di Margherita Hack all’interno dell’opuscolo relativo alle proposte educative di Unicoop Firenze. La frase racchiude perfettamente lo spirito con cui la nostra Cooperativa propone, anche per il 2016/2017, un elenco ricchissimo di attività nell’ambito dell’educazione consapevole e responsabile dei bambini e ragazzi.

È dal 1982 che Unicoop Firenze organizza e realizza proposte educative. Prima si chiamavano “Giornate dei giovani consumatori” ed erano delle vere e proprie mostre, animazioni, laboratori sul tema dell’alimentazione.

Nel corso degli anni vi sono stati ulteriori sviluppi fino ad arrivare al 2015 quando sono state coinvolte oltre 3.000
classi delle scuole primarie, medie e superiori statali e parifi cate situate nelle province in cui è presente la nostra Cooperativa.

Dall’educazione alimentare, nel corso degli anni, si è passati ad affrontare e approfondire altre numerose tematiche come la media education, la legalità, la sostenibilità, l’ambiente, l’accoglienza, il legame con la comunità, la memoria e la solidarietà. “Unicoop Firenze da anni si propone al fianco degli insegnanti, consapevole che la scuola serve a garantire la realizzazione della persona in tutte le sue dimensioni” afferma Elisabetta Bruni, coordinatrice Proposte Educative. “La nostra proposta offre contesti reali di conoscenza ed esperienza in linea con i nostri principi cooperativi, allo scopo di fornire ai bambini e ai ragazzi degli utili strumenti per la costruzione di una
consapevolezza critica”.
Questo tipo di attività è stato ideato e sviluppato nel solco dell’articolo 2, comma b del nostro Statuto: “La Cooperativa si propone di salvaguardare gli interessi dei consumatori, la loro salute e sicurezza, anche accrescendone
e migliorandone l’informazione e l’educazione attraverso apposite iniziative”.

“È importante per i cittadini di domani saper guardare e decodificare la realtà. Le nostre proposte cercano di dare degli strumenti, ma non un punto di vista” sostiene Elisabetta. “Facciamo un esempio: quest’anno abbiamo parlato di legalità agli adolescenti partendo dal cibo, con la scoperta di tutta la filiera agroalimentare, andando così in Calabria dalla Cooperativa associata a Libera che lavora nei terreni confiscati alla mafia, conoscendo anche tutte le difficoltà legate alla produzione. Conoscenza ed esperienza vanno di pari passo. Se da un lato conosco, dall’altro
capisco anche grazie all’esperienza che muove il desiderio di sapere sempre di più”.
Tutto il percorso educativo, accreditato dal MIUR, è sviluppato, per conto di Unicoop Firenze, dagli educatori di tre Cooperative sociali: Mèta, Koinè e Aranciablù.
“Le proposte educative possono essere l’occasione per trattare temi attuali” conclude Elisabetta Bruni, “invitando i ragazzi a ricercare sempre nuove soluzioni, a mettersi in gioco con consapevolezza, sollecitando la responsabilità di far parte di una comunità”.

Per saperne di più: www.consumoconsapevole.it

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