Nella foto, il gruppo dei premiati insieme al sindaco Dario Nardella
Daniela Mori: “Il premio è al milione di Soci e agli 8.000 dipendenti della nostra Cooperativa”
Unicoop Firenze e la Fondazione il Cuore si scioglie hanno ricevuto il Fiorino d’oro, la massima onorificenza della città di Firenze.
Queste le motivazioni:
la Cooperativa si fonda sulla solidarietà e mutualità. Il significato del Fiorino è proprio questo: Firenze riconosce chi nel fare impresa lavora per la crescita culturale, sociale e civile di una comunità, chi nel fare impresa si pone come obiettivo non il profitto ma il valore del territorio e delle relazioni umane.
Con il Fiorino d’oro è stato riconosciuto così l’alto valore di Unicoop Firenze non solo come impresa eccellente in termini di sviluppo economico del proprio territorio, ma anche per i tanti progetti di solidarietà, di cultura e di crescita sociale.
Le celebrazioni si sono svolte lo scorso 23 giugno presso la basilica di San Miniato al Monte a Firenze e sono state presiedute dal sindaco di Firenze Dario Nardella, che ha conferito l’onorificenza a Daniela Mori in qualità di Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze e della Fondazione il Cuore si scioglie.
Nel ricevere il Fiorino d’oro Daniela Mori ha voluto prima di tutto ricordare e ringraziare tutti i Soci e i dipendenti della Cooperativa, perché è grazie al loro contributo attivo che è stato possibile perseguire negli anni questi importanti risultati:
“Il premio è al milione di Soci e agli 8.000 dipendenti della nostra Cooperativa. Un riconoscimento importante che rende ragione di una Cooperativa che da 45 anni ha cercato di coniugare lo sviluppo economico e la crescita sociale. Io, come presidente, sono un tramite che ha il compito di interpretare e dare voce alle richieste e necessità dei nostri Soci: anche a nome loro ringrazio per questo riconoscimento che, per il futuro, ci spinge a lavorare per mantenere e consolidare il ruolo che la nostra Cooperativa ha saputo assumere sul territorio”.
La consegna del Fiorino era stata anticipata dallo stesso Nardella lo scorso 9 giugno all’Obihall di Firenze, di fronte a una platea di più di mille Soci e gruppi dirigenti della Cooperativa, convocati per la presentazione del bilancio 2017.
Le motivazioni di questa importante onorificenza si potevano già allora leggere, in modo chiaro e sintetico, fra le righe del discorso che la stessa Daniela Mori aveva fatto per descrivere ai Soci gli orientamenti futuri di Unicoop Firenze, un intervento in cui è stato sottolineato il valore delle persone e della partecipazione come elemento fondante e imprescindibile della Cooperativa stessa:
“I temi forti della nostra azione futura rimarranno la convenienza, che rappresenta il nostro obiettivo principale che è offrire a soci e consumatori prodotti e servizi alle migliori condizioni di mercato, insieme all’ambiente, alla qualità e alla sicurezza dei prodotti, all’attenzione ai produttori locali, al benessere e alla salute dei consumatori e alla valorizzazione del territorio da tutti i punti di vista, economico, sociale e culturale. Tutto ciò sviluppato entro il quadro della partecipazione che è un valore fondamentale, è il nostro elemento costitutivo senza il quale non ci sarebbe cooperazione. Avremo uno sguardo molto attento su ciò che cambia: siamo a un punto di svolta e la vera scommessa sarà quella di saper rispondere al cambiamento mantenendo fermi i nostri valori e la nostra identità cooperativa”.
Fra le iniziative più recenti che hanno contribuito al conferimento del Fiorino sono da ricordare:
- La campagna “Abbraccia il Battistero”, un’operazione di crowdfunding dal basso che ha consentito di raggiungere la cifra necessaria al restauro di questo prezioso monumento.
- Le iniziative legate all’“Estate fiorentina”.
- Il progetto “Tutti all’opera” che, a un prezzo popolare, ha portato oltre 3.500 Soci Coop agli spettacoli della stagione 2017/2018 del Teatro del Maggio musicale fiorentino.
- La realizzazione degli orti sociali di Orsù, il nuovo spazio situato al primo piano del supermercato Coop di via Carlo del Prete, a Firenze, dove si può imparare a coltivare un piccolo orto in terrazza e dove vengono organizzati corsi, incontri, laboratori e iniziative culturali nell’ambito di un percorso educativo di crescita consapevole, nel pieno rispetto dell’ambiente.
Fra i premiati con il Fiorino d’Oro c’erano anche Dacia Maraini, scrittrice di fama internazionale; Caterina Bellandi del taxi Milano 25, che da anni regala sorrisi ai bambini che accompagna all’ospedale Meyer; la Fondazione ANT e l’Associazione Toscana Tumori, che si occupano di assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e prevenzione oncologica gratuite; la Compagnia dei Babbi Natale, che promuove azioni di sostegno ai bambini in stato di bisogno; il Festival delle religioni, per la promozione del dialogo interreligioso; l’ex giocatore di pallanuoto Gianni De Magistris; Roberto Casamonti, collezionista di fama internazionale e fondatore della Galleria Tornabuoni di Firenze; la casa di moda Gucci. È stato inoltre conferito il Premio alla memoria al politologo Giovanni Sartori.
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