Dopo un lungo processo, è stata approvata dal Consiglio di Gestione la nuova proposta in merito alle divise.
PERCHÉ CAMBIARE?
- Per dare un’immagine univoca e riconoscibile
- Per valorizzare i lavoratori nella relazione con i Soci e clienti. (La valorizzazione di una persona passa anche dall’abbigliamento che indossa, come elemento che permette di farla sentire a proprio agio nel ruolo che sta svolgendo e nei confronti della relazione con il pubblico).
Infatti
Nelle relazioni che instauriamo quotidianamente con Soci e clienti, l’abbigliamento da lavoro rappresenta il primo biglietto da visita che mostriamo e quindi un importante veicolo attraverso cui passa la nostra identità e la nostra reputazione.
Nel corso degli anni, in seguito alle molteplici fusioni e riorganizzazioni, le nostre divise si sono diversifi cate molto e in modo disomogeneo. Per questo, dopo la sostituzione delle vecchie insegne con le nuove insegne “Coop.fi ” come elemento di identità, abbiamo avvertito la necessità di rivedere di conseguenza anche le divise attualmente in uso.
IL PROCESSO DI ASCOLTO
La proposta portata all’attenzione del Consiglio di Gestione è stata l’esito di un importante processo di ascolto, che dal mese di giugno 2017 la Comunicazione interna ha portato avanti.
ASCOLTO
- Gruppo di lavoro guidato da Marcello Giachi come capo progetto.
- Conduzione partecipata del progetto già dalla costituzione del gruppo di lavoro di cui hanno fatto parte Direttori, capi reparto e addetti, rappresentativi della collettività dei lavoratori.
- Focus group a cui hanno partecipato direttori e capi reparto.
- La somministrazione di un questionario a circa 250 addetti.
OBIETTIVI DEL PROGETTO
- Definire uno standard che semplifichi, uniformi e razionalizzi le divise nei punti vendita, tenendo presente che queste contribuiscono in maniera importante all’identità e alla reputazione dell’impresa.
- Aumentare il senso di appartenenza grazie a un abbigliamento adeguato.
- Migliorare il clima interno facendo squadra. (Avere tutti la stessa divisa permette alle persone di sentirsi tutte parte di un’unica squadra, quella del punto vendita, superando le divisioni di reparto).
- Tracciare la fornitura delle divise per addetto/caporeparto per semplificare e ottimizzare (taglie adeguate, quantità adeguata in base al consumo) le consegne delle stesse.
- Smaltire totalmente le vecchie divise.
LA PROPOSTA EMERSA
In seguito alle richieste emerse dall’indagine interna e alle considerazioni del gruppo di lavoro, la proposta finale ha previsto:
- La conferma della necessità di differenziare la stagionalità attraverso la grammatura del tessuto, la lunghezza delle maniche e la fornitura di capi per la protezione dal freddo.
- La conferma della necessità di differenziare per genere le divise.
- La conferma della necessità di identificare il gruppo dirigente del punto vendita (capi reparto e direttori diversi dagli addetti).
- L’inserimento delle camicie no stiro.
- Misure personalizzabili.
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