Grazie al risultato positivo del bilancio, anche quest’anno saranno erogati in forma di premio variabile di risultato parte degli utili commerciali ai dipendenti stabili, di punto vendita, magazzino e sedi.
Un bilancio positivo non significa che sia privo di criticità. In particolare, quest’anno, non si è verificata alcuna riduzione degli ammanchi inventariali e delle rotture/avarie, e questo ha generato:
- Aggravio dei costi in bilancio rispetto all’anno precedente
- Mancata erogazione della quota di premio variabile di risultato dovuta al recupero delle differenze inventariali, rotture e avarie. Questo risultato, in particolare, è strettamente collegato al lavoro delle persone. Pertanto ciascuno di noi, attraverso le azioni di tutti i giorni, può intervenire direttamente sul miglioramento della gestione della merce.
Quest’anno, nella busta paga di maggio il lavoratore troverà due voci che riguardano il premio variabile di risultato per redditività ed effi cienza: una con i buoni spesa e l’altra con il restante premio, se superiore a 250 €. Non è presente la terza voce che riguarda il premio variabile per recupero dei costi delle differenze inventariali, proprio perché quest’anno l’obiettivo non è stato raggiunto.
Il premio variabile di risultato rappresenta una forma di partecipazione e di responsabilizzazione di tutti i lavoratori verso i risultati complessivi della Cooperativa. Per questo è e deve continuare ad essere un incentivo affinché ciascuno di noi, attraverso il proprio operato quotidiano e grazie alla qualità del proprio lavoro, contribuisca direttamente a questi risultati, così da continuare a beneficiarne anche in futuro.
Premio variabile di risultato per redditività ed efficienza Distribuzione del 25% dell’utile commerciale al netto delle imposte. I punti vendita hanno una quota sull’utile del canale e sui risultati gestionali di punto vendita (vendite, produttività, soddisfazione dei soci e clienti). Il magazzino ha una quota collegata ai risultati dei canali di vendita e ai risultati quantitativi e qualitativi del magazzino. La sede ha una quota sulla redditività della Cooperativa e sui risultati dei canali. Premio variabile di risultato per contenimento dei costi Distribuzione del 25% di quanto risparmiato sulla base di alcuni parametri: il 5% va ai quattro negozi più virtuosi di ogni canale, il rimanente 20% è distribuito a quei negozi che hanno migliorato dall’anno precedente e hanno raggiunto il preventivo. Tale premio quest’anno non è presente perché non c’è stato nessun miglioramento nel contenimento dei costi.
Modalità di erogazione del premio
I primi 250 € sono in buoni spesa. Il valore dei buoni è duplice: è vantaggioso fi scalmente perché esente da imposte e consente al lavoratore di fare la spesa in Cooperativa, permettendo così anche di contribuire all’incremento delle vendite e al miglioramento dei risultati. La quota di premio che ogni persona trova nella busta paga è proporzionale alla presenza sul posto di lavoro e sulla base del livello di inquadramento e dell’orario di riferimento (part-time o full-time). Non sono considerate le assenze: ferie e permessi, congedo di maternità obbligatoria, infortuni, permessi legge 104, permessi sindacali. La parte dei buoni spesa è completamente esente da tassazione, il restante premio variabile è tassato soltanto al 10% (con un massimale di 3.000 € l’anno).
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