Mercoledì 30 Agosto, nella sede di Unicoop Firenze, la Presidente della Fondazione il Cuore si Scioglie Daniela Mori ha consegnato 15.000 Euro a don Luigi Ciotti, Presidente nazionale di Libera e a Domenico Fazzari, Presidente di La Valle del Marro – Libera Terra. Il ricavato è stato raccolto grazie alla campagna di crowdfunding “Salviamo la Valle del Marro”, promossa su Eppela dalla Fondazione.
In questa occasione è avvenuta la firma di un protocollo d’intesa tra La Fondazione il Cuore Si Scioglie e l’associazione Libera, per l’attuazione di nuove attività di educazione alla legalità. “Siamo a rinnovare un impegno costante ed identificativo del nostro essere impresa e soprattutto un’impresa cooperativa, che ha fatto del rapporto tra le persone e la collaborazione uno dei suoi elementi fondamentali. Il protocollo sancirà simbolicamente il nostro sostegno a Libera e alle Cooperative aderenti a questa associazione. Un impegno che già abbiamo mostrato con la Valle del Marro” afferma Daniela Mori. “Durante questi anni”, ha raccontato Fazzari, “è stato fondamentale il supporto di alcune realtà come ad esempio La Fondazione Il Cuore si Scioglie, la cui collaborazione è attiva da 10 anni”.
Anche la raccolta di crowdfunding appena terminata ne è una testimonianza: quanto ricavato è stato raccolto attraverso donazioni online, ma anche con iniziative sul territorio, fra cui le cene organizzate dalle sezioni soci Unicoop Firenze, che hanno coinvolto oltre duemila partecipanti: “Tutto ciò”, continua Daniela Mori, “è il frutto di una stretta collaborazione tra le persone, un coinvolgimento che ci muove anche in tanti altri progetti”.
La raccolta sarà destinata a ripristinare i costi che sono stati affrontati e per acquistare i prodotti della Valle del Marro e distribuirli alla gente del territorio. “Andremo porta a porta a consegnare i prodotti”, sottolinea Fazzari, “dicendo che questo è il frutto di una campagna di raccolta fondi di persone che si sono volute impegnare contro le mafie”.
“La strada verso il cambiamento è ancora lunga”, ha concluso Don Ciotti, “Il gesto di Unicoop Firenze e in special modo della Fondazione, è un atto di responsabilità e grande valore. L’augurio è che la collaborazione tra queste due realtà possa continuare ancora per molto”.
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