lunedì , Gennaio 12 2026

Un pomodoro di nuova generazione: scopriamo il nostro fornitore Sfera Agricola.

Progresso e attenzione al consumatore in un contesto che avanza tenendo in primo piano il rispetto dell’ambiente.

Massimiliano Taiuti Bayer, Stefano Matteuzzi Capo reparto Ortofrutta Superstore Empoli Ovest

In una calda giornata d’estate siamo andati a visitare un’azienda che, nella campagna maremmana, porta avanti un’idea nata e sviluppata grazie al supporto della nostra Cooperativa

“Quasi dieci anni fa, nel 2016, Unicoop Firenze ha sposato il nostro progetto innovativo, dandoci una grande fiducia e spinta per partire in modo concreto.

Insieme agli specialisti del settore Ortofrutta abbiamo cercato di trovare un assortimento corretto per quel che riguarda il pomodoro.

Noi di Sfera abbiamo fatto tantissimi errori e Unicoop Firenze, da questo punto di vista, ci ha aiutato cercando di trasformare questi errori in delle opportunità di crescita. Quanto ricevuto cerchiamo ogni volta di ripagarlo con la qualità sempre più alta dei nostri articoli.

Gianni Meo e Filippo Mascalchi dell’Azienda Sfera

Non ultima la certificazione nazionale nickel free.” ha raccontato Gianni Meo, Direttore vendite Azienda Sfera

Inizialmente si parlava di un solo prodotto, il pomodoro datterino, per arrivare oggi, nel 2025 ad avere una produzione di 8 tipologie, cioè:

  • Datterino 250g
  • Ciliegino Rosso 300g
  • Ciliegino Giallo 300g
  • Grappolo Ciliegia 500g
  • Rosso a Grappolo 1kg
  • Datterino Mix 350g
  • Oblungo Rosso 500g
  • Costoluto

Inoltre si parla anche di prodotto a marchio Coop con:

Ciliegino Rosso e Datterino Fior Fiore Coop

Rosso a Grappolo 500g Origine Coop

La coltivazione si svolge in idroponica in serra d’alta tecnologia di cui, uno dei punti di forza, è la continuità del prodotto, della sua qualità e del gusto durante tutto l’anno.

Filippo Mascalchi, Responsabile dei rapporti commerciali con i clienti e con i fornitori di prodotto esterno Azienda Sfera, ha dettagliato:

“Questa tipologia di coltivazione avviene fuori suolo.

Le nostre piante crescono e si sviluppano a circa un metro da terra.

Il loro apparato radicale si estende all’interno di alcuni panetti, in cui si trova sostanza organica.

Le coltivazioni si trovano all’interno di una serra ad alta tecnologia dove tutti i parametri ambientali vengono monitorati e controllati costantemente.

Parlo di temperatura, umidità, luminosità, radiazione solare, e irrigazione.

Seguiamo un protocollo di irrigazione, quindi di nutrizione della pianta, preciso e mirato.

Consiste in circa 30-35 piccoli getti al giorno, in modo tale che la pianta, nel momento in cui ha bisogno, abbia la sostanza corretta per crescere

Abbiamo 3 bacini, dei quali uno è un ettaro di superficie per 10 metri di profondità, che forniscono tutto il fabbisogno di acqua necessario alle nostre piante.

Nel mese di dicembre dobbiamo riscaldare l’ambiente, perché qui da noi in alta Maremma, la temperatura scende fino a 2-3 gradi dallo zero.

Dovendo mantenere i 18-20 gradi di temperatura, anche durante la notte, abbiamo due caldaie a cippato di legno, un combustibile vegetale rinnovabile.

Il benessere della pianta significa un frutto migliore, costante, e buono durante tutto il ciclo”.

Contro i parassiti viene svolta una lotta biologica integrata attraverso insetti utili, che vanno a combattere quelli dannosi per la pianta.

 

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