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Insieme per un nuovo anno

Unicoop Firenze è sempre a fianco di Soci e clienti per consentire acquisti di qualità e convenienza.

È stato pubblicato il “Rapporto Coop 2024 – Consumi e stili di vita d egli italiani di oggi e di domani” redatto dall’Ufficio Studi di Ancc – Coop con la collaborazione scientifica di Nomisma e di altri importanti istituti di ricerca, dal quale emerge che il moltiplicarsi di guerre e conflitti, il rallentamento della crescita europea hanno generato inevitabili impatti sul Paese Italia e nella mente degli italiani che si affacciano sul 2025.

Un italiano su tre dichiara la sua preoccupazione per le tensioni internazionali, la maggioranza (55%) si dice favorevole alla reintroduzione della leva militare obbligatoria e il 65% ritiene necessario intervenire in un conflitto nel caso l’adesione alla Nato lo richiedesse.

A livello economico, la modesta ripresa economica non basta a tranquillizzare gli italiani che guardano con preoccupazione al nuovo anno. La fotografia scattata dal Rapporto Coop 2024 è quella di un Paese inquieto, dove si riduce la quota di chi guarda con fiducia al futuro (che scende di 4 punti in due anni) e aumenta il timore (+11 punti percentuali 2024 su 2022).

Il 40% degli italiani sceglie il termine “preoccupazione”, il 25% opta per “sicurezza”. Le giovani generazioni, sulle quali si scarica maggiormente il peso del futuro incerto che si prospetta, sono più mobilitate dei loro coetanei europei ad attivarsi per cercare di cambiare la società in cui vivono. Dopo un anno complesso diviso tra andamenti altalenanti dell’inflazione e crisi internazionali, gli italiani, posti di fronte a molti bivi, modificano le loro attitudini al consumo e si preparano anche agli scenari peggiori, come il possibile scoppio di nuovi conflitti. I più pessimisti risultano essere le donne, i boomers e le classi più povere.

Se è vero infatti che il potere di acquisto nel nostro Paese ha recuperato i livelli pre-pandemia e che le famiglie in difficoltà ad affrontare una spesa imprevista di 800€ passano dal 45% del 2023 al 33%, restano comunque ampie le difficoltà sociali del Paese e anche la tenuta del potere d’acquisto non è avvenuta senza sacrifici. L’overworking è la leva principale con cui gli italiani provano a difendere il loro tenore di vita: infatti già nel 2023 molti sono stati costretti a un surplus di ore lavorate, anche nel 2024, il 75% degli intervistati non ha esitato a dichiararsi insoddisfatto della propria retribuzione.

Con il recupero dei redditi anche i consumi tornano in termini reali ai livelli pre-pandemia, ma, più che in passato sono ostaggio delle spese obbligate, per bollette e utenze, per la salute fisica e per il consumo domestico di cibo, limitando di molto gli spazi discrezionali delle famiglie.

Non sorprende allora che la parola chiave con cui gli italiani si approcciano ai consumi sia il risparmio, di gran lunga il primo criterio di scelta negli acquisti (75% del campione).

Al tempo stesso sopravvive e si rafforza la propensione al benessere personale e un’attenzione sempre maggiore alla propria salute. Sempre più la scelta del cibo passa dalla testa piuttosto che dalla pancia e gli italiani sono ben più attenti a un’alimentazione sana rispetto al resto d’Europa.

In questo scenario nazionale e internazionale segnato da tensioni geo-politiche, incertezza e emergenza climatica, per la fine del 2024 per la regione Toscana è prevista una lieve accelerazione del PIL (+0,8%), trainata dalla crescita dei consumi. Entro la fine del 2025 si prospetta un’ulteriore accelerazione dell’economia toscana (+0,8%) ma leggermente al di sotto dei livelli previsti per l’Italia (+0,9%).

Nel 2025, appena iniziato, alla Cooperativa spetta il compito di continuare a esercitare la sua funzione economica e sociale sostenendo con le proprie iniziative i consumatori e le famiglie toscane.

Unicoop Firenze si pone obiettivi importanti come quello di mantenere saldo il radicamento sociale, e, consolidando sempre di più il legame che ogni giorno porta più di 1.000.000 di Soci a scegliere la nostra Cooperativa. Grazie a questo legame forte con il territorio, riusciremo a esprimere i nostri valori, come la sostenibilità, la solidarietà e il sostegno alle persone in difficoltà, la ricerca della qualità, della sicurezza e della convenienza data dal miglior rapporto qualità/prezzo.

 

UNA BUONA SPESA

Dal 13 gennaio, in tutti i punti vendita Unicoop Firenze, i Soci e i clienti che acquisteranno prodotti dei nostri valori (di aziende toscane, ecologici, biologici, frutta e verdura fresche e Prodotti a Marchio Coop) contrassegnati dal cartellino rosso “Una Buona Spesa” riceveranno ogni 15€ un buono sconto da 5€, che la settimana successiva (dal 20 al 26 gennaio) potrà essere speso ogni 30€ su tutta la spesa. Il punto vendita di fruizione può essere differente da quello di erogazione.

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