lunedì , Gennaio 12 2026

La Direzione Logistica si racconta

Una migliore organizzazione e innovazione tecnologica per la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori e un migliore servizio offerto a Soci e clienti.

Ne parliamo con Andrea Frediani, Direttore Logistica e con i suoi collaboratori.

Andrea Frediani, Direttore Logistica

Sono Direttore della Logistica dal 2017. Provenendo dalla rete di vendita, la conoscevo da un punto di vista molto diverso, che era quello dell’arrivo della merce in negozio. Assumendo questo incarico ho avuto modo di scoprire che dietro alla consegna della merce c’è tutto un mondo che segue sue logiche e processi organizzativi. Dal 2017 a oggi si sono avuti dei profondi cambiamenti di contesto, anche in campo logistico, dovendo affrontare una sempre maggiore complessità nella gestione della merce.

Per soddisfare i nostri Soci e clienti, sempre più esigenti in termini di qualità di prodotto, sicurezza e disponibilità a scaffale, oggi l’attività della logistica è decisiva nell’offrire un servizio sempre migliore in termini di puntualità delle consegne, precisione nella gestione e stoccaggio della merce, dall’arrivo in magazzino fino alla consegna in punto vendita.

In questi anni, insieme al mio gruppo di lavoro, abbiamo cercato di affrontare questa complessità collocando al centro delle nostre strategie la persona, in tutte le sue dimensioni.

La prima azione è stata quella di coinvolgere le persone e renderle partecipi per creare un buon clima, convinti che attraverso questo si ottengano dei grandi risultati, migliorando, al tempo stesso, il livello di sicurezza sul lavoro che è un valore imprescindibile della cooperativa.

Una sfida importante che la Direzione Logistica sta affrontando è la digitalizzazione e l’automazione dei processi, che permetteranno di modificare in meglio la qualità del lavoro, la professionalità delle persone e il loro benessere.

Oggi è fondamentale sapere in tempo reale dove sono collocate le merci, dove sono i nostri automezzi (tracking), come movimentare la merce dentro il magazzino e avere degli strumenti a
supporto renderà i nostri ambienti meno faticosi, meno rischiosi, più sicuri ed efficienti.

Un altro cambiamento significativo è quello organizzativo, continua Fabio Galeota, Responsabile Trasporti e Piattaforme Esterne. Modificare l’organizzazione, pianificare nuovi organigrammi e l’ingresso di nuove persone è stato necessario per affrontare il futuro.

Abbiamo di fronte a noi una grande sfida che è quella che riguarda il ricambio generazionale in atto, e la capacità conseguente di trasmettere la conoscenza dei processi aziendali e i nostri valori alle nuove generazioni, in particolare quello della sicurezza sul luogo di lavoro.

Secondo Sergio Distefano, Responsabile Centri Distribuzione, i collaboratori, le collaboratrici di Unicoop Firenze lavorano ogni giorno per aumentare il livello di sicurezza delle attività lavorative. Dai nostri centri di distribuzione e produzione l’impegno quotidiano degli addetti e delle addette è quello di tradurre il valore della sicurezza in azioni concrete, grazie a sessioni informative, formative e di coinvolgimento, per esempio con la creazione di “gruppi di miglioramento”.

La Logistica nella sua centralità è proiettata verso questi aspetti, impegnandosi prioritariamente, ogni giorno, ad applicare, osservare, correggere e migliorare i propri processi operativi per garantire che la sicurezza sia il riferimento per il personale dipendente, impegnato nei depositi, sui nostri mezzi di trasporto e nei negozi. La sicurezza, mi piace sottolinearlo, non è un effetto, non è una conseguenza, ma è un elemento caratterizzante del nostro modo di lavorare ogni giorno e non è un qualcosa che discende dall’alto, ma un processo diffuso, con il pieno coinvolgimento degli addetti, delle addette del magazzino, degli autisti e delle autiste, dei colleghi e delle colleghe che lavorano negli uffici e nei punti vendita, tutti con un grande interesse a migliorare su questi aspetti quotidianamente.

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