Sabato 18 maggio, in 125 punti vendita Unicoop Firenze, si è svolta la raccolta alimentare.
In un anno ancora difficile per le famiglie, Unicoop Firenze risponde alla chiamata delle associazioni di volontariato, donando 100.000€ di buoni spesa destinati alle persone in stato di bisogno.
Oltre duecento associazioni toscane coinvolte, molte braccia al lavoro, sezioni Soci in prima fila e 125 punti vendita mobilitati per il primo appuntamento dell’anno con la raccolta alimentare del 18 maggio, promossa dalla Fondazione Il Cuore si scioglie e da Unicoop Firenze.
Inflazione, carovita e perdita del potere d’acquisto delle famiglie hanno aumentato l’emergenza alimentare e ampliato il bacino della povertà: come emerge dalle associazioni del territorio, sono sempre più numerose le famiglie in difficoltà che si ritrovano costrette a chiedere aiuti per mangiare. Di fronte a una crescente povertà e alle necessità evidenziate dalle associazioni di volontariato, Unicoop Firenze quest’anno ha rinforzato il suo impegno solidale con un contributo di 100.000€ in buoni spesa donato alle associazioni del territorio che li destineranno alle persone in condizione di bisogno.
Un impegno, quello contro la povertà e lo spreco alimentare, che Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie portano avanti da sempre con iniziative che coinvolgono le associazioni del territorio, le sezioni soci e la rete dei punti vendita. Grazie alle attività solidali, nel 2023 il territorio toscano ha beneficiato di un importante contributo di generi alimentari: con le due raccolte alimentari del 2023.
Sono state donate 376 tonnellate di prodotti, a cui si aggiungono 142.000 confezioni di materiale donato con la raccolta scolastica di settembre.
I NUMERI DEL RAPPORTO CARITAS 2023
Un aiuto fondamentale, quello della raccolta alimentare, che arriva in un momento ancora molto critico per i bilanci familiari. Stando all’ultimo Rapporto Caritas 2023, pubblicato lo scorso novembre, molti dati appaiono in peggioramento: nel 2022 in Italia vivono in situazione di povertà assoluta più di 2 milioni di famiglie, 5 milioni e 600.000 persone, pari a un abitante su dieci. Di questi, 1 milione e 200.000 sono minori.
Il Rapporto evidenzia l’onda lunga della crisi pandemica che, a partire dal 2020, ha portato a una crescita costante del numero degli assistiti, aggravata dalle ripercussioni della guerra e dall’aumento dei prezzi al consumo.
Nel 2022 le persone aiutate e sostenute dalla rete Caritas sono state 255.957, con un aumento del 12% rispetto al 2021.
In Toscana Caritas ha assistito oltre 28.000 famiglie, (1,1% delle famiglie residenti nella regione), con 30% di nuove richieste di assistenza. Nel corso del 2022 gli aiuti sono stati complessivamente circa 3,4 milioni. Gli interventi intrapresi dai 2.855 centri Caritas hanno riguardato soprattutto la distribuzione di beni materiali, quindi accesso alle mense o agli empori, la fornitura di cibo e pacchi spesa. Gli interventi di questo tipo sono stati quasi 2,5 milioni, pari al 71% del totale degli interventi Caritas.
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