lunedì , Gennaio 12 2026

Immergiamoci nel reparto pescheria

[Nella foto ad inizio articolo i colleghi del settore pescheria. Da sinistra: Salvatore Giamunno, ispettore – Alessandro Panasci, ispettore – Tiziana Iacopini, ispettore – Stefano Bonini, category manager – Virginia Niccolai, capo reparto – Fabio Campatelli, buyer – Stefano Corsoni, assistente qualità].

 

Impariamo a conoscere meglio la piattaforma ittica

Nel mese di aprile abbiamo incontrato i colleghi della Pescheria che ci hanno narrato alcuni dei tratti più distintivi e della loro attività.

Andando a tracciare una sorta di percorso, della vita del reparto, la prima data che possiamo definire significativa è l’anno 2003 che celebra la nascita della piattaforma ittica.

L’inserimento della piattaforma va riconosciuto come “cambio epocale” per gestione dei prezzi, acquisti centralizzati, qualità dei prodotti e, non ultima, la possibilità di intervenire sul mercato.

La piattaforma ittica consegna il pesce fresco direttamente a 128 negozi di Unicoop Firenze, Terre di mezzo e doc*Roma.

 

Virginia Niccolai, caporeparto Pescheria nel negozio di Lastra a Signa, ci racconta un altro progetto del suo reparto

 

L’organizzazione e la gestione di tutto il comparto è diventata più complessa e articolata, perché l’obiettivo è soddisfare le esigenze di Soci e clienti di ogni singolo punto vendita della Cooperativa.

Una volta che il pesce arriva in negozio la sua lavorazione segue modalità diverse a seconda della tipologia del prodotto.

Nei negozi più grandi della Cooperativa, con reparto dedicato, il pesce fresco sfuso arriva dal lunedì al sabato.

Qui, sono i colleghi del reparto che provvedono, autonomamente, al confezionamento per il banco a libero servizio, mentre il confezionato, come ad esempio il Polpo fior fiore Coop, arriva da fornitore tre volte alla settimana.

Nei negozi che non hanno il banco assistito il pesce sfuso arriva in giorni definiti come il venerdì, in altri, ancora più piccoli, lo si gestisce tutti i giorni già confezionato.

 

In piattaforma ittica confluiscono molte varianti di prodotto

  • Il pesce pescato locale arriva tutti i giorni, salvo pesca, ed è contraddistinto dai loghi PAT e TOS. Abbiamo: polpo, seppie, totani, gamberi, triglie e acciughe nel periodo estivo.
  • Cinque volte alla settimana, il pesce ci viene consegnato direttamente da paesi esteri come: Spagna, Olanda, Marocco, Francia, Norvegia, Scozia e Danimarca.
  • Abbiamo anche il “pescato” dal mare Adriatico, come: naselli, pannocchie, sogliole e acciughe. In questo caso nel periodo invernale.
  • Arrivano orate e branzini, che provengono dagli allevamenti di Orbetello, Follonica e isola di Capraia e trote dalla Lunigiana – unica eccezione sono i prodotti provenienti dalla Croazia con la specifica di antibiotic free.

Si ringrazia per la collaborazione
alla stesura dell’articolo Stefano Bonini,
Category Manager reparto pescheria
e Fabio Campatelli buyer pescheria.

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